L’anticorruzione ucraina fa tremare Zelensky: arrestata una stretta collaboratrice del presidente. Kiev lancia ancora droni su Mosca – La diretta
Il Nabu, l’agenzia anticorruzione ucraina, ha avviato un’operazione contro un’organizzazione criminale che sarebbe guidata da un deputato in carica e da un ex parlamentare, e che coinvolgerebbe anche alti funzionari dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. La notizia arriva dal Kyiv Independent, secondo cui l’agenzia sta portando avanti quella che ha definito una «operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale», con altri dettagli attesi a breve. Non è la prima volta che il Nabu punta la fazione presidenziale, Servitore del popolo: già a dicembre erano stati incriminati cinque deputati del partito, accusati di aver incassato denaro in cambio di voti in Parlamento.
L’inchiesta arriva in un momento già complicato per Zelensky, che nelle stesse ore deve fare i conti anche con le critiche interne dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. In un videomessaggio diffuso ieri sera, Fedorov ha chiesto di individuare un meccanismo che permetta di votare anche durante la guerra, sostenendo che «la democrazia non può essere ostaggio della Russia». L’ex ministro ha criticato anche il funzionamento dello Stato, denunciando riforme bloccate e decisioni ferme negli uffici per mesi, e ha collegato direttamente la corruzione alla capacità dell’Ucraina di resistere, ricordando che ogni fondo sottratto si traduce concretamente in droni non comprati o munizioni non consegnate.
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