«Il tuo bollo auto non risulta pagato»: come funziona la nuova truffa del finto sito Aci che ruba dati e carta di credito
Dopo giorni di discussioni e polemiche seguite alla decisione del governo Meloni di sospenderne il pagamento per i veicoli fino a 80 kW per il 2027, si parla ancora di bollo auto. Questa volta, però, il motivo è diverso: la tassa automobilistica è diventata oggetto di una truffa.
La nuova truffa sul bollo auto
Una pagina che riporta il nome, il logo e le grafiche dell’Automobile Club d’Italia (ACI) e poi un avviso: il bollo auto annuale risulta non pagato entro la scadenza. Per questo è necessario pagare una sanzione amministrativa. È questo il contenuto di una nuova campagna di phishing che sta circolando sul web e che è stata segnalata dal CERT-AgID, la struttura dell’Agenzia per l’Italia Digitale che monitora e contrasta le minacce informatiche rivolte a cittadini e Pubblica amministrazione. L’ente ha avvertito che il sito fraudolento è ospitato sui domini acitalia.info e acitalia.click, entrambi ovviamente estranei ai canali istituzionali dell’ACI e ne ha chiesto la chiusura, informando l’ente coinvolto.
Come funziona la nuova truffa sul bollo auto
Il meccanismo che regge la truffa è appositamente studiato per generare allarme e indurre la vittima ad agire in fretta. Obiettivo: carpire i dati personali e della carta di credito dell’utente. Una volta approdato sul falso sito dell’ACI, al destinatario viene chiesto di inserire codice fiscale e targa del veicolo, con il pretesto di verificare lo stato del pagamento del bollo auto. Il messaggio indica anche le possibili conseguenze del mancato pagamento, quali sanzioni, fermo amministrativo e limitazioni alla circolazione.
Una volta che i dati sono stati inseriti si apre una pagina dedicata alle “Informazioni di contatto”, nelle quali vengono raccolti nome, cognome, e-mail, numero di telefono e indirizzo di residenza, completo di città, provincia e codice postale.
Infine, alla vittima viene chiesto di procedere al pagamento, mediante l’inserimento dei dati completi della carta di credito (nome dell’intestatario, numero della carta, data di scadenza e CVV) della presunta sanzione, pari a 15, 87 euro.
Come evitare di incappare nella truffa sul bollo auto
Per evitare di incappare nella truffa bisogna innanzitutto verificare l’indirizzo della pagina: il sito istituzionale dell’ACI è aci.it Bisogna poi tenere presente, come anche sottolineato dal CERT AgID, che il servizio ufficiale per il pagamento del bollo è accessibile unicamente attraverso i sistemi di autenticazione della Pubblica Amministrazione, come SPID e CIE. Per questo la richiesta di dati personali o bancari senza prima avere effettuato il login con la propria identità digitale deve essere considerata un possibile segnale di frode.
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