Spara ai ladri scoperti in cortile, indagato per omicidio un 35enne. I dubbi sulla pistola usata lontano da casa: la vittima aveva precedenti
Un uomo di 35 anni ha sparato contro alcuni ladri entrati nel cortile del cascinale in ristrutturazione a Baldissero d’Alba alle 2 circa della notte del 20 settebre, uccidendone uno. Secondo la prima ricostruzione riportata da La Stampa, il proprietario della casa, italiano, era solo quando ha sentito dei rumori provenire dall’esterno. Colto di sorpresa, ha impugnato la pistola e ha fatto fuoco più volte nel buio, all’indirizzo della banda, che sarebbe composta da più persone. Uno dei ladri è stato colpito ed è morto poco dopo.
Chi è il ladro ucciso a Baldissero d’Alba
È un 36enne, non 35enne come emerso in un primo momento, il ladro ucciso questa notte da un 35 enne a Baldissero d’Alba, nel Cuneese. Originario dell’Albania, l’uomo viveva a Torino. La vittima è stata identificata dai carabinieri che indagano sull’accaduto coordinati dalla Procura di Asti. In base a quanto accertato, la vittima aveva precedenti specifici.
Cosa si sa sull’arma del proprietario
È stato il 35enne a chiamare i carabinieri pochi istanti dopo gli spari. Gli operatori del 118 hanno provato a salvare il ferito, ma non c’è stato niente da fare. Le indagini sono affidate ai militari dell’Arma di Bra, affiancati dal Nucleo operativo di Cuneo. Sulla pistola, La Stampa precisa che era regolarmente detenuta, ma che l’uomo avrebbe potuto tenerla soltanto in casa e non portarla nel cascinale dove stava facendo i lavori.
La vicenda è avvenuta a pochi chilometri da Grinzane Cavour ed evoca proprio quella di Mario Roggero, il gioielliere ora in carcere perché condannato per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo. Roggero sta scontando una condanna in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per omicidio volontario.
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