Mario Roggero verso il carcere di Bollate. La moglie deposita la domanda di grazia
È diretto al carcere di Bollate, nel Milanese, Mario Roggero, dopo che questa mattina 17 luglio è arrivato l’ordine di carcerazione per il gioielliere di Gallo di Grinzane, nel Cuneese. Il provvedimento porta la firma del procuratore Biagio Mazzeo ed è stato emesso dalla Procura di Asti alle 12.45. La condanna definitiva, arrivata mercoledì 15 luglio dalla Cassazione, riguarda l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo, fatti del 28 aprile 2021. Il percorso giudiziario era partito proprio ad Asti, dove in primo grado Roggero era stato condannato a 17 anni di reclusione, pena poi scesa a 14 anni e 9 mesi in appello a Torino e confermata dalla Cassazione. Ora si attende che il gioielliere si presenti spontaneamente in carcere.
Quanti anni dovrà scontare Roggero e cosa ha detto dopo la condanna
Come precisa La Stampa, Roggero dovrà costituirsi oggi stesso, altrimenti sarà compito dei carabinieri dare esecuzione all’ordine del giudice. Considerando tutti i benefici di legge, a cominciare dalla buona condotta, la pena effettiva da scontare potrebbe fermarsi a 11 anni e 10 mesi. Il gioielliere, che ha 72 anni, ha commentato la sentenza con parole dure, facendo riferimento proprio alla propria età: «Mi hanno condannato all’ergastolo».
In quale carcere andrà Mario Roggero
Dopo la sentenza, Roggero aveva manifestato l’intenzione di costituirsi. Salvo poi ripensarci, convinto dalla moglie e le quattro figlie a passare qualche giorno ancora con la famiglia, prima di entrare in carcere. Il 72enne dovrebbe andare alla casa di reclusione di Bollate, in provincia di Milano. L’assegnazione definitiva spetterà comunque all’amministrazione penitenziaria.
La domanda di grazie depositata dalla moglie di Mario Roggero
La moglie di Roggero, Mariangela Sandrone, ha presentato questa mattina la domanda di grazia per il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo. A renderlo noto all’Ansa, raggiunto telefonicamente, è Sergio Novani, analista processuale che coordina il collegio difensivo insieme all’avvocato Stefano Marcolini. «La domanda di grazia è stata inviata intorno alle 9.30, via Pec», afferma. «Contestualmente al deposito della domanda di grazia, tramite l’avvocato Marcolini, è stata depositata un’istanza per il differimento dell’esecuzione della pena – spiega Novani -. Siamo in attesa che l’Ufficio di sorveglianza di Torino, che è stato adito insieme al Tribunale di sorveglianza, possa provvedere prima della carcerazione e noi confidiamo nel fatto che il provvedimento intervenga prima della carcerazione».
Cosa ha detto Meloni sul caso del gioielliere di Grinzane
Il caso ha subito acceso il dibattito politico, con tutto il centrodestra schierato al fianco di Roggero e pronto a invocare la grazia per lui. Anche la premier Giorgia Meloni è intervenuta questa mattina, scrivendo in difesa del gioielliere: «Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto». La premier ha collegato il caso al nuovo ddl Sicurezza, che a suo dire introduce «una regola di puro buon senso»: chi subisce un danno mentre commette un reato non può chiedere risarcimenti, e lo stesso vale per i suoi familiari. Al post Meloni ha allegato anche una propria foto con la scritta «Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque».
L’articolo Mario Roggero verso il carcere di Bollate. La moglie deposita la domanda di grazia proviene da Open.
