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Last updateSab, 22 Set 2018 11am

Terminati i lavori del pozzo a Campagnola di Zevio

Mariotti: «Benefici per migliaia di cittadini»
Sono durati circa 2 mesi i lavori di rifacimento del pozzo di Campagnola di Zevio. La nuova fonte di approvvigionamento, inaugurata alcuni giorni fa, consente di sopperire ad alcune criticità, verificatesi anche recentemente in diversi comuni del basso veronese a causa dell’aumento dei consumi idrici. La nuova struttura, che ha una profondità di 125 metri, un diametro di 315 mm e una portata di 30 litri al secondo, è stata realizzata per sostituire il precedente pozzo, ormai danneggiato dall’usura del tempo. Acque Veronesi ha investito complessivamente per l’opera  90 mila euro, di cui 46 mila per i lavori di scavo, 33 mila per gli impianti elettrici e 12 mila per gli impianti idraulici. Il pozzo è entrato in servizio il primo di luglio, dopo le necessarie autorizzazioni da parte dell’Ulss competente. Tra gli importanti vantaggi della nuova infrastruttura, una migliore stabilità della pressione in rete ed una maggiore quantità d’acqua disponibile, sempre nei limiti del buon senso del prelievo autorizzato. E’ importante ricordare a tal proposito, che proprio nei mesi estivi si verificano i principali disagi, dovuti  ad un consumo a volte inappropriato da parte dei cittadini. A risentirne, sono spesso i Comuni della pianura veronese. Acque Veronesi ricorda l’importanza di seguire alcuni semplici ed efficaci accorgimenti (l’utilizzo di appositi frangigetto, fare la doccia invece del bagno, non utilizzare acqua corrente per innaffiare orti e giardini o per pulire l’auto, utilizzare gli elettrodomestici solamente a pieno carico). I comuni interessati direttamente o indirettamente dalla nuova opera di Campagnola di Zevio, collegati alla rete idrica dell’acquedotto di Bovolone, sono 12: Angiari, Bovolone, Casaleone, Cerea, Concamarise, Isola Rizza, Oppeano, Ronco all’Adige, Roverchiara, Salizzole, San Pietro di Morubio, Sanguinetto, oltre ovviamente Zevio.
«Si tratta di un investimento che porta benefici a circa 40 mila persone – ha commentato Massimo Mariotti, presidente della società consortile. – Continua il nostro impegno per ammodernare le strutture dell’intera provincia, in particolare nel basso veronese, dove le reti necessitano maggiormente di interventi».  Alla presentazione dei lavori sono intervenuti il vicepresidente di Acque Veronesi, Marco Olivati e il primo cittadino di Zevio, Diego Ruzza che ha sottolineato la  celerità della realizzazione dell’opera, attesa da alcuni anni e portata a termine in soli 2 mesi: «l’apertura del pozzo di Campagnola rappresentava uno dei punti fermi della nostra amministrazione».

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