Sab10202018

Last updateSab, 22 Set 2018 11am

Quota 75 per Acque Veronesi

Dal 1° luglio la società consortile gestisce il servizio idrico integrato anche a Illasi
 Acque Veronesi ha raggiunto quota 75. La società consortile ha aggiunto un nuovo Comune alla lista di quelli già serviti. Dal primo luglio, infatti, è subentrata nella gestione del servizio idrico integrato del Comune di Illasi. Con questo ingresso, il numero degli abitanti serviti dall’azienda presieduta da Massimo Mariotti raggiunge quota 800 mila.  L’affidamento del servizio idrico integrato ad Acque Veronesi, previsto dalle normative vigenti, comporterà notevoli migliorie per i cittadini, quali ad esempio una razionalizzazione del servizio, il raggiungimento di elevati standard di qualità e sicurezza, un maggior numero di controlli e la realizzazione di importanti investimenti in nuove infrastrutture, spesso attese da anni. Da martedì primo luglio quindi, la gestione operativa dell’intero servizio (acquedotto, fognatura e depurazione e la loro manutenzione) è passata ad Acque Veronesi. La società consortile a responsabilità limitata si occuperà inoltre della fatturazione dei consumi e dell'assistenza alla clientela. Proprio a proposito dell’aspetto legato alla bollettazione nei confronti degli utenti, va ricordato che il recente decreto Legge 201/11 del governo Monti ha stabilito che le tariffe idriche sono regolate dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) e che quindi Acque Veronesi si limita ad applicare le quote (che rimangono comunque, come dimostrato anche da recenti studi e ricerche, le più basse del Veneto e tra le più basse d’Italia) determinate dall’authority nazionale. Gli sportelli di riferimento per i circa 2.500 utenti di Illasi sono quelli  di Acque Veronesi, siti a San Bonifacio in corso Venezia 6/C  e a Tregnago in piazza Massalongo, 13/A. Sul sito internet della società sono indicati gli orari di apertura ed i contatti telefonici degli uffici. I cittadini, che potranno continuare ad utilizzare le consuete modalità di pagamento, troveranno all’interno della prossima bolletta (che non sarà più inviata dall’amministrazione  comunale, ma direttamente dalla società) una serie di utili informazioni riguardanti tutti gli aspetti contrattuali e commerciali del servizio  ed i recapiti per tutte le richieste di informazione ed esigenze.  
«L’ampliamento della compagine sociale di Acque Veronesi costituisce la prova del fatto che la gestione pubblica dell’acqua nel territorio veronese è efficiente e funzionale. Nel Comune di Illasi, che è già dotato di un proprio acquedotto e di rete fognarie, – ha commentato Massimo Mariotti, presidente della società consortile – ci impegneremo per garantire la realizzazione di nuovi investimenti, che si tradurranno in un beneficio in termini di servizi per i cittadini». 
Per il sindaco di Illasi, Paolo Tertulli, si tratta di «un’operazione necessaria per legge, che arriva al termine di un confronto tra le parti. Auspichiamo che la collaborazione possa essere proficua e, a fronte di un inevitabile aumento delle tariffe, che il servizio sia il più possibile capillare ed efficiente».

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