Eventi <subtitle type="text"></subtitle> <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.litaliano.it"/> <id>http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi</id> <updated>2018-05-23T07:06:03+02:00</updated> <generator uri="http://joomla.org" version="2.5">Joomla! - Open Source Content Management</generator> <link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi?format=feed&type=atom"/> <entry> <title>Le piattaforme telematiche come strumento di efficienza per le diverse modalità di trasporto delle merci 2016-03-24T21:44:00+01:00 2016-03-24T21:44:00+01:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1535-le-piattaforme-telematiche-come-strumento-di-efficienza-per-le-diverse-modalita-di-trasporto-delle-merci Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/quadrante-conv.png" alt="" align="left" />In Quadrante Europa si sono ritrovati gli specialisti e gli esperti dello sviluppo dei processi di logistica industriale e degli strumenti telematici innovativi a supporto degli stessi.<br /> L'iniziativa si deve, per consolidare la misura dell'eccellenza che nell'Interporto di Verona si riscontra nella implementazione dei servizi fruibili e necessari allo sviluppo del traffico merci con modalità sostenibile come è quella ferroviaria. <br /> E' stato necessario soffermarsi a verificare le migliori metodologie attraverso le quali, gli strumenti informatici e telematici, cooperano per l'ottenimento del massimo grado di efficienza nel trasporto delle merci. <br /> Si tratta di verificare come la supply chain relativa ad un processo molto articolato ed eterogeneo, come è l'organizzare il trasporto ferroviario delle merci su tratte transnazionali, si modella ed interviene, attraverso l'uso delle più moderne tecnologie telematiche nel migliorarne l'efficienza rispetto all'intero processo industriale. <br /> Gli attori che a Verona si confronteranno hanno messo in evidenza la spettacolare convergenza fra due mondi, quello dei trasporti dei dati e quello del trasporto delle merci, evidenziando importantissime analogie specialmente con riferimento alle metodologie di ottimizzazione dei processi ed alla ricerca di nuove logiche di sviluppo sia delle reti dei dati che di quelle dei trasporti.<br /> E' stato un momento molto significativo, sottolinea Matteo Gasparato, Presidente del Consorzio ZAI, verificare come il Quadrante Europa di Verona, sia riconosciuto come eccellenza a livello europeo non solo per il fatto che a Verona si sviluppa oltre il 30 percento di tutta l'intermodalità ferro – gomma italiana, ma anche perché il Quadrante Europa rappresenta un laboratorio di sviluppo, unico in Italia, per infrastrutture tecnologiche ad alto contenuto innovativo, know how e spazi attrezzati dove lo sviluppo della logistica&nbsp; e delle idee operative ,innovative e competitive a supporto della stessa, trovano terreno fertile e risposte efficaci.</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/quadrante-conv.png" alt="" align="left" />In Quadrante Europa si sono ritrovati gli specialisti e gli esperti dello sviluppo dei processi di logistica industriale e degli strumenti telematici innovativi a supporto degli stessi.<br /> L'iniziativa si deve, per consolidare la misura dell'eccellenza che nell'Interporto di Verona si riscontra nella implementazione dei servizi fruibili e necessari allo sviluppo del traffico merci con modalità sostenibile come è quella ferroviaria. <br /> E' stato necessario soffermarsi a verificare le migliori metodologie attraverso le quali, gli strumenti informatici e telematici, cooperano per l'ottenimento del massimo grado di efficienza nel trasporto delle merci. <br /> Si tratta di verificare come la supply chain relativa ad un processo molto articolato ed eterogeneo, come è l'organizzare il trasporto ferroviario delle merci su tratte transnazionali, si modella ed interviene, attraverso l'uso delle più moderne tecnologie telematiche nel migliorarne l'efficienza rispetto all'intero processo industriale. <br /> Gli attori che a Verona si confronteranno hanno messo in evidenza la spettacolare convergenza fra due mondi, quello dei trasporti dei dati e quello del trasporto delle merci, evidenziando importantissime analogie specialmente con riferimento alle metodologie di ottimizzazione dei processi ed alla ricerca di nuove logiche di sviluppo sia delle reti dei dati che di quelle dei trasporti.<br /> E' stato un momento molto significativo, sottolinea Matteo Gasparato, Presidente del Consorzio ZAI, verificare come il Quadrante Europa di Verona, sia riconosciuto come eccellenza a livello europeo non solo per il fatto che a Verona si sviluppa oltre il 30 percento di tutta l'intermodalità ferro – gomma italiana, ma anche perché il Quadrante Europa rappresenta un laboratorio di sviluppo, unico in Italia, per infrastrutture tecnologiche ad alto contenuto innovativo, know how e spazi attrezzati dove lo sviluppo della logistica&nbsp; e delle idee operative ,innovative e competitive a supporto della stessa, trovano terreno fertile e risposte efficaci.</p></div> Convegno del Consorzio ZAI a Verona 2015-11-29T11:44:22+01:00 2015-11-29T11:44:22+01:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1476-convegno-del-consorzio-zai-a-verona Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/consZai.png" alt="" align="left" />Il 4 novembre, il Consorzio ZAI organizza, nella sala conferenze del Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa , il convegno “Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti”.<br /> Dopo i saluti introduttivi di <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato</span>, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR e di <span style="font-weight: bold;">Marcello Mariani</span>, Vice Presidente Vicario, ci saranno i saluti istituzionali moderati&nbsp; da <span style="font-weight: bold;">Samuela Borrini</span>, UIR (Unione Interporti Riuniti ).<br /> Sarà poi la volta delle relazioni:<br /> “LNG : un carburante per la mobilità sostenibile” di <span style="font-weight: bold;">Maria Rosa Baroni</span>, Presidente NGV Italy, <br /> “Prospettive di sviluppo della rete distributiva del GNL in Italia” di <span style="font-weight: bold;">Rita Caroselli</span>, Direttore Assogasliquidi/Federchimica <br /> “Il Progetto Rete LNG Italia Freight” di <span style="font-weight: bold;">Mauro Chiotasso</span>, Amministratore Delegato CIM SpA-Interporlo di Novara<br /> “Caratteristiche principali ed evoluzione scenario LNG in Italia: il punto di vista dei produttori di veicoli” di <span style="font-weight: bold;">Fabio Pellegrinelli</span>, Product &amp; marketing Manager del Mercato Italia – Iveco<br /> “Sviluppo intermodale e ultimo miglio” di <span style="font-weight: bold;">Marco Manfredini</span>, Executive Director FLT Operation and Production - Arcese Group<br /> “Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto” di <span style="font-weight: bold;">Sandro Bisello</span>, Direttore Tecnico Venice Newport Container and Logistics Autorità Portuale di Venezia<br /> “I porti come cerniera mare-terra dei nuovi network di distribuzione LNG: il caso di Livorno e del cluster Alto Tirreno” di <span style="font-weight: bold;">Antonella Querci</span>, Direttore Sviluppo e Innovazione Autorità Portuale di Livorno.<br /> Trarrà le conclusioni <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato</span>, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><img src="images/consZai.png" alt="" align="left" />Il 4 novembre, il Consorzio ZAI organizza, nella sala conferenze del Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa , il convegno “Il Gas Naturale Liquido: prospettive per gli Interporti”.<br /> Dopo i saluti introduttivi di <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato</span>, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR e di <span style="font-weight: bold;">Marcello Mariani</span>, Vice Presidente Vicario, ci saranno i saluti istituzionali moderati&nbsp; da <span style="font-weight: bold;">Samuela Borrini</span>, UIR (Unione Interporti Riuniti ).<br /> Sarà poi la volta delle relazioni:<br /> “LNG : un carburante per la mobilità sostenibile” di <span style="font-weight: bold;">Maria Rosa Baroni</span>, Presidente NGV Italy, <br /> “Prospettive di sviluppo della rete distributiva del GNL in Italia” di <span style="font-weight: bold;">Rita Caroselli</span>, Direttore Assogasliquidi/Federchimica <br /> “Il Progetto Rete LNG Italia Freight” di <span style="font-weight: bold;">Mauro Chiotasso</span>, Amministratore Delegato CIM SpA-Interporlo di Novara<br /> “Caratteristiche principali ed evoluzione scenario LNG in Italia: il punto di vista dei produttori di veicoli” di <span style="font-weight: bold;">Fabio Pellegrinelli</span>, Product &amp; marketing Manager del Mercato Italia – Iveco<br /> “Sviluppo intermodale e ultimo miglio” di <span style="font-weight: bold;">Marco Manfredini</span>, Executive Director FLT Operation and Production - Arcese Group<br /> “Venezia come hub logistico marittimo e stradale per il Gas Naturale Liquefatto” di <span style="font-weight: bold;">Sandro Bisello</span>, Direttore Tecnico Venice Newport Container and Logistics Autorità Portuale di Venezia<br /> “I porti come cerniera mare-terra dei nuovi network di distribuzione LNG: il caso di Livorno e del cluster Alto Tirreno” di <span style="font-weight: bold;">Antonella Querci</span>, Direttore Sviluppo e Innovazione Autorità Portuale di Livorno.<br /> Trarrà le conclusioni <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato</span>, Presidente Consorzio ZAI e Presidente UIR</p></div> PARTNERSHIP & BUSINESS FORUM 2015-11-28T13:21:10+01:00 2015-11-28T13:21:10+01:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1472-partnership-business-forum Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/forum-logo.png" alt="" align="left" />Per la prima volta in Veneto l’evento internazionale che fa incontrare gli imprenditori con gli esperti di business di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti</strong></span><br /> Dopo la presentazione, colloqui individuali e networking<br /> Gli imprenditori veneti sono invitati al Partnership &amp; Business Forum, l’evento internazionale dedicato al business globale, che si terrà per la prima volta in Veneto <span style="font-weight: bold;">venerdì 4 dicembre, presso Hangar | La Fornace di Asolo (in via Strada Muson 2/C) con inizio alle ore 09</span>. L’evento è realizzato da Regione Veneto, Veneto Promozione e Confartigianato AsoloMontebelluna che promuovono l’iniziativa.<br /> La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (per conto di Confartigianato AsoloMontebelluna scrivere a c.canciani@gianesincanepari.com, o chiamare 392 9427254 - 0423 951785).<br /> <br /> Arriveranno ad Asolo i rappresentanti degli Enti e delle principali istituzioni di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti che si occupano di internazionalizzazione delle PMI, per fare il punto sugli strumenti a disposizione delle imprese italiane per sviluppare i propri business nei Paesi di riferimento; fornendo una visione approfondita dei Paesi di cui sono esperti, porteranno l’attenzione sulle opportunità di operare investimenti e sulle strategie di approccio ai mercati.<br /> L’incontro con gli imprenditori si sviluppa anche in un “Business Matching”, nel pomeriggio, con sessioni individuali in cui i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con i relatori. Sarà un’occasione di networking e di confronto per i presenti, per valutare e muovere i prossimi passi in direzione dell’estero.<br /> Gli onori di casa spetteranno a <span style="font-weight: bold;">Federico Caner</span>, Assessore al Commercio Estero, Internazionalizzazione, Attività Promozionali e Turismo di Regione Veneto, seguito dal benvenuto di <span style="font-weight: bold;">Fausto Bosa</span>, Presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna, che ospita l’evento.<br /> Il focus dell’evento sarà poi l’internazionalizzazione: networking e partnership come strumenti vincenti per crescere nei mercati globali.<br /> Verranno presentate alcune “Best Practice” sui diversi Paesi di interesse per le aziende italiane, presentando anche i vantaggi del franchising come uno dei modelli di successo possibili.<br /> <span style="font-weight: bold;">Erik Cavalheri</span>, Direttore Franchisee dell’Associazione Brasiliana del Franchising illustrerà lo stato dell’arte nel Paese emergente tra i più interessanti del momento. Prenderà la parola il Direttore dell’Associazione Spagnola del Franchising (AEF), <span style="font-weight: bold;">Eduardo Abadia Gonzalez</span>, e si tornerà poi nelle Americhe con <span style="font-weight: bold;">Diego Elizarraras Cerda</span>, Vicepresidente dell’area Business International dell’Associazione Messicana del Franchising (AMF), con<span style="font-weight: bold;"> Fabio Scocimara</span>, Direttore e Responsabile Sviluppo Internazionale Visiting Angels, iniziativa degli Stati Uniti e con <span style="font-weight: bold;">Gary Gardner</span>, Co-founder and Chairman of Franchise Update Media.</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/forum-logo.png" alt="" align="left" />Per la prima volta in Veneto l’evento internazionale che fa incontrare gli imprenditori con gli esperti di business di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti</strong></span><br /> Dopo la presentazione, colloqui individuali e networking<br /> Gli imprenditori veneti sono invitati al Partnership &amp; Business Forum, l’evento internazionale dedicato al business globale, che si terrà per la prima volta in Veneto <span style="font-weight: bold;">venerdì 4 dicembre, presso Hangar | La Fornace di Asolo (in via Strada Muson 2/C) con inizio alle ore 09</span>. L’evento è realizzato da Regione Veneto, Veneto Promozione e Confartigianato AsoloMontebelluna che promuovono l’iniziativa.<br /> La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (per conto di Confartigianato AsoloMontebelluna scrivere a c.canciani@gianesincanepari.com, o chiamare 392 9427254 - 0423 951785).<br /> <br /> Arriveranno ad Asolo i rappresentanti degli Enti e delle principali istituzioni di Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti che si occupano di internazionalizzazione delle PMI, per fare il punto sugli strumenti a disposizione delle imprese italiane per sviluppare i propri business nei Paesi di riferimento; fornendo una visione approfondita dei Paesi di cui sono esperti, porteranno l’attenzione sulle opportunità di operare investimenti e sulle strategie di approccio ai mercati.<br /> L’incontro con gli imprenditori si sviluppa anche in un “Business Matching”, nel pomeriggio, con sessioni individuali in cui i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con i relatori. Sarà un’occasione di networking e di confronto per i presenti, per valutare e muovere i prossimi passi in direzione dell’estero.<br /> Gli onori di casa spetteranno a <span style="font-weight: bold;">Federico Caner</span>, Assessore al Commercio Estero, Internazionalizzazione, Attività Promozionali e Turismo di Regione Veneto, seguito dal benvenuto di <span style="font-weight: bold;">Fausto Bosa</span>, Presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna, che ospita l’evento.<br /> Il focus dell’evento sarà poi l’internazionalizzazione: networking e partnership come strumenti vincenti per crescere nei mercati globali.<br /> Verranno presentate alcune “Best Practice” sui diversi Paesi di interesse per le aziende italiane, presentando anche i vantaggi del franchising come uno dei modelli di successo possibili.<br /> <span style="font-weight: bold;">Erik Cavalheri</span>, Direttore Franchisee dell’Associazione Brasiliana del Franchising illustrerà lo stato dell’arte nel Paese emergente tra i più interessanti del momento. Prenderà la parola il Direttore dell’Associazione Spagnola del Franchising (AEF), <span style="font-weight: bold;">Eduardo Abadia Gonzalez</span>, e si tornerà poi nelle Americhe con <span style="font-weight: bold;">Diego Elizarraras Cerda</span>, Vicepresidente dell’area Business International dell’Associazione Messicana del Franchising (AMF), con<span style="font-weight: bold;"> Fabio Scocimara</span>, Direttore e Responsabile Sviluppo Internazionale Visiting Angels, iniziativa degli Stati Uniti e con <span style="font-weight: bold;">Gary Gardner</span>, Co-founder and Chairman of Franchise Update Media.</p></div> Grande successo per il roadshow sulla logistica 2015-10-29T21:48:20+01:00 2015-10-29T21:48:20+01:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1457-grande-successo-per-il-roadshow-sulla-logistica Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><em><strong><img class="caption" title="Matteo Gasparato" src="images/gasparato-pic.png" alt="" align="left" />Mercoledì 4 Novembre 2015, ore 12 - Sala Conferenze, Agenzia per la Coesione Territoriale - Via Sicilia 162/D, Roma: “La logistica come elemento di eccellenza economica” - Grande successo per il roadshow organizzato dall’agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri&nbsp; che ha toccato le città di Gioia Tauro, Cagliari, Bari e Trieste</strong></em></span><br /> Si è concluso a Trieste lo scorso 27 ottobre il roadshow nazionale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla presentazione di modelli innovativi per la logistica delle aree industriali.&nbsp; <br /> L’iniziativa, presentata lo scorso luglio a Verona, ha toccato le città di Gioia Tauro (RC), Cagliari, Bari e Trieste e ha raggiunto l’obiettivo di creare una rete fra le realtà della logistica italiane. Il progetto è stato realizzato sulla base dell’esperienza sviluppata dalla collaborazione fra due sistemi di eccellenza quali il Consorzio ZAI di Verona e l’ASI di Salerno con l’intento di trasmettere, attuare e applicare i modelli sviluppati ad altre realtà del Paese del settore della logistica delle aree produttive e per diventare così un’importante leva di rilancio per l’economia del Paese. <br /> La collaborazione, avviata grazie al progetto AGIRE POR coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013, ha visto coinvolti come partner promotori, oltre al Consorzio ZAI di Verona e all‘ASI di Salerno, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e Umbria Digitale. <br /> I quattro incontri del roadshow si sono sviluppati in una prima sessione divisa in una parte dedicata alla presentazione generale del progetto e in una seconda incentrata sui bisogni specifici del territorio ospitante. Mentre la seconda sessione degli incontri si è sviluppata in una tavola rotonda tra le autorità presenti e i partner del progetto per dare delle risposte al territorio sulla base dei principi contenuti nei manuali. <br /> Come dichiara <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI</span> “Questo progetto di Gemellaggio ha consentito di mettere in rete diverse eccellenze della nostra penisola, a partire dalla logistica, fino all’ICT ed alla formazione universitaria. L’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha individuato questo Gemellaggio come uno degli assi prioritari del programma di finanziamento PON Governance 2007-2013.<br /> Il Consorzio ZAI ha messo a disposizione il proprio know-how in materia di progettazione, pianificazione e commercializzazione di aree ad uso logistico o industriale. Questo processo di trasferimento di competenze nei confronti di ASI Salerno ha avuto il duplice beneficio di mettere sul tavolo quanto quotidianamente viene sviluppato all’interno del Consorzio ZAI e incrementare la conoscenza di entrambi i gruppi di lavoro interessati da questo trasferimento. Grazie al supporto del Politecnico di Milano si è potuto analizzare a fondo i processi decisionali dei due enti interessati dal trasferimento di competenze e gestire al meglio il progetto. Umbria Digitale ha messo a disposizione uno strumento informatico dalle importanti capacità e funzionalità in grado di dare un sostegno fondamentale in fase analitica e decisionale<br /> La chiusura di questo progetto rappresenta un’ulteriore opportunità per sottolineare il buon lavoro svolto dalle amministrazioni partecipanti, evidenziare la rete creatasi e gettare le basi per continuare ad espandere quest’insieme di buone pratiche all’interno dei prossimi programmi di finanziamento.”<br /> <br /> <span style="font-weight: bold;">Il presidente del Consorzio Asi Salerno, Gianluigi Cassandra</span>, ha inoltre evidenziato come “Il gemellaggio tra Consorzio Asi Salerno e il Consorzio Zai di Verona, finanziato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale rappresenta per noi un passaggio fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica del nostro territorio. Attraverso il lavoro messo in campo dai nostri tecnici abbiamo l’ambizione di inserire aree di logistica all’interno dei nostri spazi e retroporti con un solo grande obiettivo: rilanciare l’economia e l’occupazione nella provincia di Salerno”.<br /> <br /> Come sottolinea <span style="font-weight: bold;">Claudio Russo del Politecnico di Milano</span> "il Progetto di Gemellaggio ha costituito un laboratorio di innovazione nell’ambito del quale è stato definito un nuovo modello tecnologico-gestionale che ridà agli Enti per lo Sviluppo Industriale un ruolo centrale nella promozione dell’imprenditoria e nel rilancio della logistica su scala mondiale, anche attraverso l’assunzione di modelli organizzativi come lo Sportello Unico delle Attività Produttive già consolidati in altre Amministrazioni. In questo quadro, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, con il supporto di tutti i Partner di Progetto, ha individuato non solo gli assetti tecnologici, gestionali e amministrativi più adatti per recuperare efficienza ed efficacia nei processi urbanistici ed edilizi, ma ha anche valutato la fattibilità economica della replicabilità su tutto il territorio nazionale del modello sviluppato. Mi preme sottolineare che la diffusione della soluzione determinerà sia benefici qualitativi che quantitativi, i quali superano di oltre un ordine di grandezza i costi di adozione della soluzione. In particolare si avrà una riduzione dei costi interni delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte e degli oneri amministrativi a carico delle imprese insediate nelle aree dei Consorzi. Tale soluzione consentirà inoltre una migliore pianificazione e gestione delle aree di proprietà dei Consorzi e delle eventuali acquisizioni di nuovi spazi. Il Politecnico si sta impegnando in prima persona a promuovere l'adozione su scala nazionale dell'eredità del Progetto di Gemellaggio, raccogliendo già le prime manifestazioni d’interesse da parte di soggetti Pubblici con i quali sarà possibile costruire comunità di pratiche, che saranno anche volano di forme virtuose di cooperazione, coerentemente all'iniziativa PA Open Community 2020 che si sta conducendo con l'Agenzia per la Coesione Territoriale." <br /> <br /> Aggiunge, infine, <span style="font-weight: bold;">Carlo Falcinelli di Umbria Digitale</span> “Il Progetto di Gemellaggio si è rivelato un'importante occasione di scambio di conoscenze, esperienze e metodi in un ambito strategico come quello della pianificazione, progettazione, infrastrutturazione e commercializzazione di aree in ottica logistica o industriale. L'apporto di Umbria Digitale, è stato quello di realizzare attraverso la piattaforma GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio), un’infrastruttura informatica, a disposizione del Consorzio ASI e dei comuni da questo interessati, utilizzata per migliorare la conoscenza territoriale attraverso strumenti innovativi di analisi delle informazioni e di interscambio dati tra le Amministrazioni.&nbsp; La piattaforma GIT – dichiara l’Ing. Falcinelli di Umbria Digitale – continua a rivelarsi una soluzione flessibile e utile ai soggetti che intendono gestire efficacemente il territorio, anche e soprattutto in scenari in cui per farlo è necessario instaurare processi inter-settoriali e inter-istituzionali. Il software è stato completamente sviluppato con finanziamenti pubblici e ciò consente a tutti gli enti del territorio nazionale di disporne con la formula del riuso. Dunque anche le nuove funzionalità realizzate nel contesto del progetto AGIRE POR, che interessano in particolare la tematica della gestione dei lotti, delle aziende e delle pratiche associate, potranno essere messe a disposizione dei Consorzi industriali presenti sul territorio nazionale, in un circolo virtuoso già attivo nei 300 enti che finora hanno adottato la piattaforma e che continuano a migliorarla e ad arricchirla. Quanto realizzato costituisce inoltre un importante passo verso l'adozione di strumenti in grado di abilitare la semplificazione amministrativa necessaria per facilitare il rapporto tra cittadini, imprese ed enti pubblici”</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><em><strong><img class="caption" title="Matteo Gasparato" src="images/gasparato-pic.png" alt="" align="left" />Mercoledì 4 Novembre 2015, ore 12 - Sala Conferenze, Agenzia per la Coesione Territoriale - Via Sicilia 162/D, Roma: “La logistica come elemento di eccellenza economica” - Grande successo per il roadshow organizzato dall’agenzia per la coesione territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri&nbsp; che ha toccato le città di Gioia Tauro, Cagliari, Bari e Trieste</strong></em></span><br /> Si è concluso a Trieste lo scorso 27 ottobre il roadshow nazionale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla presentazione di modelli innovativi per la logistica delle aree industriali.&nbsp; <br /> L’iniziativa, presentata lo scorso luglio a Verona, ha toccato le città di Gioia Tauro (RC), Cagliari, Bari e Trieste e ha raggiunto l’obiettivo di creare una rete fra le realtà della logistica italiane. Il progetto è stato realizzato sulla base dell’esperienza sviluppata dalla collaborazione fra due sistemi di eccellenza quali il Consorzio ZAI di Verona e l’ASI di Salerno con l’intento di trasmettere, attuare e applicare i modelli sviluppati ad altre realtà del Paese del settore della logistica delle aree produttive e per diventare così un’importante leva di rilancio per l’economia del Paese. <br /> La collaborazione, avviata grazie al progetto AGIRE POR coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013, ha visto coinvolti come partner promotori, oltre al Consorzio ZAI di Verona e all‘ASI di Salerno, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e Umbria Digitale. <br /> I quattro incontri del roadshow si sono sviluppati in una prima sessione divisa in una parte dedicata alla presentazione generale del progetto e in una seconda incentrata sui bisogni specifici del territorio ospitante. Mentre la seconda sessione degli incontri si è sviluppata in una tavola rotonda tra le autorità presenti e i partner del progetto per dare delle risposte al territorio sulla base dei principi contenuti nei manuali. <br /> Come dichiara <span style="font-weight: bold;">Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI</span> “Questo progetto di Gemellaggio ha consentito di mettere in rete diverse eccellenze della nostra penisola, a partire dalla logistica, fino all’ICT ed alla formazione universitaria. L’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha individuato questo Gemellaggio come uno degli assi prioritari del programma di finanziamento PON Governance 2007-2013.<br /> Il Consorzio ZAI ha messo a disposizione il proprio know-how in materia di progettazione, pianificazione e commercializzazione di aree ad uso logistico o industriale. Questo processo di trasferimento di competenze nei confronti di ASI Salerno ha avuto il duplice beneficio di mettere sul tavolo quanto quotidianamente viene sviluppato all’interno del Consorzio ZAI e incrementare la conoscenza di entrambi i gruppi di lavoro interessati da questo trasferimento. Grazie al supporto del Politecnico di Milano si è potuto analizzare a fondo i processi decisionali dei due enti interessati dal trasferimento di competenze e gestire al meglio il progetto. Umbria Digitale ha messo a disposizione uno strumento informatico dalle importanti capacità e funzionalità in grado di dare un sostegno fondamentale in fase analitica e decisionale<br /> La chiusura di questo progetto rappresenta un’ulteriore opportunità per sottolineare il buon lavoro svolto dalle amministrazioni partecipanti, evidenziare la rete creatasi e gettare le basi per continuare ad espandere quest’insieme di buone pratiche all’interno dei prossimi programmi di finanziamento.”<br /> <br /> <span style="font-weight: bold;">Il presidente del Consorzio Asi Salerno, Gianluigi Cassandra</span>, ha inoltre evidenziato come “Il gemellaggio tra Consorzio Asi Salerno e il Consorzio Zai di Verona, finanziato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale rappresenta per noi un passaggio fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica del nostro territorio. Attraverso il lavoro messo in campo dai nostri tecnici abbiamo l’ambizione di inserire aree di logistica all’interno dei nostri spazi e retroporti con un solo grande obiettivo: rilanciare l’economia e l’occupazione nella provincia di Salerno”.<br /> <br /> Come sottolinea <span style="font-weight: bold;">Claudio Russo del Politecnico di Milano</span> "il Progetto di Gemellaggio ha costituito un laboratorio di innovazione nell’ambito del quale è stato definito un nuovo modello tecnologico-gestionale che ridà agli Enti per lo Sviluppo Industriale un ruolo centrale nella promozione dell’imprenditoria e nel rilancio della logistica su scala mondiale, anche attraverso l’assunzione di modelli organizzativi come lo Sportello Unico delle Attività Produttive già consolidati in altre Amministrazioni. In questo quadro, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, con il supporto di tutti i Partner di Progetto, ha individuato non solo gli assetti tecnologici, gestionali e amministrativi più adatti per recuperare efficienza ed efficacia nei processi urbanistici ed edilizi, ma ha anche valutato la fattibilità economica della replicabilità su tutto il territorio nazionale del modello sviluppato. Mi preme sottolineare che la diffusione della soluzione determinerà sia benefici qualitativi che quantitativi, i quali superano di oltre un ordine di grandezza i costi di adozione della soluzione. In particolare si avrà una riduzione dei costi interni delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte e degli oneri amministrativi a carico delle imprese insediate nelle aree dei Consorzi. Tale soluzione consentirà inoltre una migliore pianificazione e gestione delle aree di proprietà dei Consorzi e delle eventuali acquisizioni di nuovi spazi. Il Politecnico si sta impegnando in prima persona a promuovere l'adozione su scala nazionale dell'eredità del Progetto di Gemellaggio, raccogliendo già le prime manifestazioni d’interesse da parte di soggetti Pubblici con i quali sarà possibile costruire comunità di pratiche, che saranno anche volano di forme virtuose di cooperazione, coerentemente all'iniziativa PA Open Community 2020 che si sta conducendo con l'Agenzia per la Coesione Territoriale." <br /> <br /> Aggiunge, infine, <span style="font-weight: bold;">Carlo Falcinelli di Umbria Digitale</span> “Il Progetto di Gemellaggio si è rivelato un'importante occasione di scambio di conoscenze, esperienze e metodi in un ambito strategico come quello della pianificazione, progettazione, infrastrutturazione e commercializzazione di aree in ottica logistica o industriale. L'apporto di Umbria Digitale, è stato quello di realizzare attraverso la piattaforma GIT (Gestione Intersettoriale del Territorio), un’infrastruttura informatica, a disposizione del Consorzio ASI e dei comuni da questo interessati, utilizzata per migliorare la conoscenza territoriale attraverso strumenti innovativi di analisi delle informazioni e di interscambio dati tra le Amministrazioni.&nbsp; La piattaforma GIT – dichiara l’Ing. Falcinelli di Umbria Digitale – continua a rivelarsi una soluzione flessibile e utile ai soggetti che intendono gestire efficacemente il territorio, anche e soprattutto in scenari in cui per farlo è necessario instaurare processi inter-settoriali e inter-istituzionali. Il software è stato completamente sviluppato con finanziamenti pubblici e ciò consente a tutti gli enti del territorio nazionale di disporne con la formula del riuso. Dunque anche le nuove funzionalità realizzate nel contesto del progetto AGIRE POR, che interessano in particolare la tematica della gestione dei lotti, delle aziende e delle pratiche associate, potranno essere messe a disposizione dei Consorzi industriali presenti sul territorio nazionale, in un circolo virtuoso già attivo nei 300 enti che finora hanno adottato la piattaforma e che continuano a migliorarla e ad arricchirla. Quanto realizzato costituisce inoltre un importante passo verso l'adozione di strumenti in grado di abilitare la semplificazione amministrativa necessaria per facilitare il rapporto tra cittadini, imprese ed enti pubblici”</p></div> A Shanghai l’eccellenza italiana 2015-09-23T09:59:05+02:00 2015-09-23T09:59:05+02:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1420-a-shanghai-l-eccellenza-italiana Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/shan1.png" alt="" align="left" />Un altro esempio di come giovani italiani riescano a portare nel mondo l’eccellenza italiana</strong></span><br /> L’Architetto Adel Storace, laureato in Cile, dove la sua famiglia era emigrata, il 21 settembre ha tenuto una conferenza con la presenza di 300 Architetti cinesi per promuovere il design italiano ed ha aggiudicato all’azienda di famiglia (Progetti ed Eventi – PR&amp;A) l’interior design della catena degli Holiday Inn in tutta la Cina.<img src="images/shan2.png" alt="" align="right" /><br /> PR&amp;A opera in buona parte del mondo fin dai primi anni ’80.<br /> La famiglia Storace ha un’antica tradizione nell’architettura e nell’arredamento d’interni.&nbsp; Molto attivo è stato gui Andrea Storace, che ora ha passato il testimone al figlio Adel<br /> &nbsp;</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/shan1.png" alt="" align="left" />Un altro esempio di come giovani italiani riescano a portare nel mondo l’eccellenza italiana</strong></span><br /> L’Architetto Adel Storace, laureato in Cile, dove la sua famiglia era emigrata, il 21 settembre ha tenuto una conferenza con la presenza di 300 Architetti cinesi per promuovere il design italiano ed ha aggiudicato all’azienda di famiglia (Progetti ed Eventi – PR&amp;A) l’interior design della catena degli Holiday Inn in tutta la Cina.<img src="images/shan2.png" alt="" align="right" /><br /> PR&amp;A opera in buona parte del mondo fin dai primi anni ’80.<br /> La famiglia Storace ha un’antica tradizione nell’architettura e nell’arredamento d’interni.&nbsp; Molto attivo è stato gui Andrea Storace, che ora ha passato il testimone al figlio Adel<br /> &nbsp;</p></div> Approvato il bilancio 2014 di Acque Veronesi 2015-07-12T15:39:45+02:00 2015-07-12T15:39:45+02:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1378-approvato-il-bilancio-2014-di-acque-veronesi Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/acque-cda.png" alt="" align="left" />Utili per 1,1 milioni di euro, opere per oltre 15 milioni. La tariffa più bassa del Veneto. Nominati i membri del nuovo Cda: Cordioli presidente&nbsp;</strong></span></em><br /> «Abbiamo investito oltre 15 milioni di euro sia a Verona che in provincia, riuscendo a risolvere criticità che si trascinavano da anni». Così Massimo Mariotti, presidente di Acque Veronesi, ha commentato l’approvazione del bilancio relativo all’anno 2014 della società consortile avvenuto oggi, lunedì 29 giugno (era presente circa l’80% dei soci dell’azienda). Un bilancio all’insegna dell’efficienza, della razionalizzazione, dell’ottimizzazione delle risorse, degli investimenti e di importanti progetti per il futuro. Il bilancio di esercizio, approvato dall’Assemblea dei Soci, ha mostrato dati positivi. In primo luogo, va sottolineato, un utile pari a 1.100.173 euro, ricavi in leggera flessione rispetto al 2013 che si attestano a circa 88 milioni di Euro, a causa di minori consumi di acqua di oltre 5 milioni di metri cubi rispetto al budget dovuti alle condizioni meteo della primavera estate del 2014. L’oculatezza delle scelte aziendali ha permesso comunque il raggiungimento di risparmi per oltre 3,2 milioni di euro rispetto al budget che hanno compensato i minori ricavi.&nbsp; L’AEEGSI (l'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico) ha&nbsp; approvato definitivamente a Luglio 2014 le tariffe 2014 e 2015 di Acque Veronesi, dando garanzia di stabilità e certezza per il biennio in oggetto. Il Metodo Tariffario introduce un nuovo sistema su scala nazionale che, rispettando gli esiti referendari sull’acqua, avrà l’obiettivo, per limitare sprechi dovuti alle criticità degli acquedotti spesso inadeguati&nbsp; (oggi, circa il 30% dell’acqua immessa nelle in reti va persa) di promuovere investimenti,&nbsp; sia sulle strutture esistenti, sia per la realizzazione di nuovi impianti. La società consortile presieduta da circa 3 anni da <span style="font-weight: bold;">Massimo Mariotti</span>, con vice <span style="font-weight: bold;">Marco Olivati</span> e da <span style="font-weight: bold;">Marco Battistoni</span>, consigliere di amministrazione, gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia veronese, servendo circa 800.000 cittadini, attraverso 5.300 chilometri di acquedotto, 2.500 chilometri di fognatura ed una settantina di impianti di depurazione. La società consortile, dal 2007 ad oggi, ha investito circa 116 milioni di euro in infrastrutture. Le tariffe applicate finora da Acque Veronesi sono state tra le più basse di Italia e la più economica del Veneto (il dato è stato confermato anche quest’anno da numerose ricerche nazionali); infatti una famiglia spende mediamente meno 20 euro al mese per usufruire di oltre 175.000 litri di acqua potabile all’anno e del connesso servizio di fognatura e depurazione. Il volume degli investimenti realizzati nel corso dell’anno è stato pari a 15,8&nbsp; milioni di euro di opere realizzate, perfettamente in linea con quanto previsto nella pianificazione approvata per l’anno in questione. Tra le opere più significative concluse nel corso del 2014 si possono ricordare: la realizzazione delle opere acquedottistiche nel comune di Belfiore (2.450.000€), la posa del collettore fognario per la zona est di San Bonifacio (2.685.000€), il collegamento idrico tra Legnago e Villa Bartolomea (1.400.000€), il completamento e l’adeguamento della rete fognaria di via Verdi a San Giovanni Ilarione, il rifacimento dei sotto-servizi di via dall’Oca Bianca in concomitanza ad interventi di riqualificazione urbana programmati dal comune di Cerro Veronese, il potenziamento della rete fognaria di via Cittella a Bussolengo, l’adeguamento funzionale del depuratore Tre Corone di Zevio. Ulteriori consistenti investimenti eseguiti nel 2014 per lavori la cui conclusione è prevista nei prossimi anni hanno riguardato: l’estensione della rete fognaria afferente all’impianto di depurazione di Cologna Veneta (2.800.000€), il rifacimento del collettore fognario della Valpantena (2.170.000€), il primo stralcio funzionale per l’adeguamento ed il potenziamento della rete idrica di Palù (560.000€), l’adeguamento ed il potenziamento del sistema fognario di Monteforte d’Alpone (200.000€), il primo stralcio funzionale per l’ampliamento delle fognature a Bussolengo (115.000€), il completamento delle opere per il nuovo impianto di depurazione di Nogarole Rocca (360.000€), l’estensione della rete idrica in località Boscoriondo di Oppeano (160.000€), l’avvio dei lavori per la risoluzione dell’emergenza PFAS nel potabilizzatore di Almisano (115.000€), il primo stralcio funzionale per l’estensione della rete fognaria a ronco all’Adige (140.000€), l’estensione e l’adeguamento dei sotto-servizi di loc. La Rizza e via Nino Bixio di Villafranca di Verona (96.000€), l’estensione della rete fognaria in via Santa Croce di Angiari (80.000€).<br /> Sempre nel 2014, gli investimenti più significativi che hanno interessato il comune di Verona sono stati: l’avvio dei lavori di fognatura in via Edison (150.000€), la progettazione di tutti gli interventi per l’estensione ed il potenziamento dei sotto-servizi di Verona Sud/ATO4, l’estensione della rete fognaria in via Lazzareto (180.000€), la progettazione e la realizzazione degli interventi per l’adeguamento della rete acquedottistica nelle vie Volte Maso, Cason del Chievo, Strada Monte Cillario e vicolo Campo Marzo (146.000€), la progettazione e la realizzazione dei primi interventi per l’estensione della rete fognaria nelle vie Carducci, loc. Poiano, Stradone S.Lucia, via Fenilon e via Sommacampagna (360.000€).<br /> E’ stato un anno, quello appena passato, caratterizzato inoltre da significative novità gestionali che hanno permesso un’importante riduzione delle uscite e dei costi dell’azienda, grazie ad una mirata strategia di ottimizzazione delle risorse umane. Il Valore Aggiunto è migliorato rispetto al Budget; a tale risultato hanno certamente contribuito i risparmi di circa Euro 3,2 milioni ottenuti da minori costi sostenuti per l’acquisto di Energia Elettrica (1,6 milioni), e per conduzione impianti e contratti di servizio (1,6 milioni). Il Margine Operativo Lordo è risultato migliore di circa 0,5 milioni di euro grazie anche al risparmio sui costi del personale di circa 0,4 milioni rispetto al budget. Molto importante è stata la creazione di Viveracqua, la società consortile a capitale interamente pubblico nata senza scopo di lucro due anni e mezzo fa dalla compartecipazione di Acque Veronesi e Acque Vicentine. Si tratta di una vera e propria “rete” regionale dell’acqua, con la finalità di creare sinergie e gestire in comune molteplici fasi amministrative e operative del servizio idrico, realtà che poi si è allargata in tutto il Veneto.<br /> Per il 2015 sono previsti investimenti pari a circa 17 milioni di euro.<br /> «I numeri emersi nel corso dell’approvazione del bilancio sono frutto di notevoli sforzi economici e tecnici - ha detto Mariotti - Per il futuro sono in cantiere numerosi progetti di ammodernamento delle reti idriche e fognarie in tutta la provincia. A tal fine Acque Veronesi, anche in collaborazione con altre società appartenenti a Viveracqua, è in procinto di concludere nuove operazioni finanziarie che permetteranno alla stessa di garantire risorse per oltre 100 milioni di opere nei prossimi 6 anni. Lascio un’azienda sana e vicina alle esigenze del territorio».<br /> L’Assemblea dei Soci ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione che guiderà la società consortile per i prossimi 3 anni. Sono stati nominati: <span style="font-weight: bold;">Niko Cordioli</span>, presidente, <span style="font-weight: bold;">Domenico Dal Cero</span>, vicepresidente e <span style="font-weight: bold;">Paola Briani</span>, consigliere. Nella stessa seduta sono stati inoltre nominati i componenti del collegio sindacale: <span style="font-weight: bold;">Cristiano Maccagnani </span>(presidente), <span style="font-weight: bold;">Alberto Mion</span> e <span style="font-weight: bold;">Giovanna Rebonato</span>.<br /> Nei prossimi giorni si terrà una conferenza stampa di presentazione dei nuovi membri del Cda e del Collegio sindacale.</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000080;"><strong><img src="images/acque-cda.png" alt="" align="left" />Utili per 1,1 milioni di euro, opere per oltre 15 milioni. La tariffa più bassa del Veneto. Nominati i membri del nuovo Cda: Cordioli presidente&nbsp;</strong></span></em><br /> «Abbiamo investito oltre 15 milioni di euro sia a Verona che in provincia, riuscendo a risolvere criticità che si trascinavano da anni». Così Massimo Mariotti, presidente di Acque Veronesi, ha commentato l’approvazione del bilancio relativo all’anno 2014 della società consortile avvenuto oggi, lunedì 29 giugno (era presente circa l’80% dei soci dell’azienda). Un bilancio all’insegna dell’efficienza, della razionalizzazione, dell’ottimizzazione delle risorse, degli investimenti e di importanti progetti per il futuro. Il bilancio di esercizio, approvato dall’Assemblea dei Soci, ha mostrato dati positivi. In primo luogo, va sottolineato, un utile pari a 1.100.173 euro, ricavi in leggera flessione rispetto al 2013 che si attestano a circa 88 milioni di Euro, a causa di minori consumi di acqua di oltre 5 milioni di metri cubi rispetto al budget dovuti alle condizioni meteo della primavera estate del 2014. L’oculatezza delle scelte aziendali ha permesso comunque il raggiungimento di risparmi per oltre 3,2 milioni di euro rispetto al budget che hanno compensato i minori ricavi.&nbsp; L’AEEGSI (l'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico) ha&nbsp; approvato definitivamente a Luglio 2014 le tariffe 2014 e 2015 di Acque Veronesi, dando garanzia di stabilità e certezza per il biennio in oggetto. Il Metodo Tariffario introduce un nuovo sistema su scala nazionale che, rispettando gli esiti referendari sull’acqua, avrà l’obiettivo, per limitare sprechi dovuti alle criticità degli acquedotti spesso inadeguati&nbsp; (oggi, circa il 30% dell’acqua immessa nelle in reti va persa) di promuovere investimenti,&nbsp; sia sulle strutture esistenti, sia per la realizzazione di nuovi impianti. La società consortile presieduta da circa 3 anni da <span style="font-weight: bold;">Massimo Mariotti</span>, con vice <span style="font-weight: bold;">Marco Olivati</span> e da <span style="font-weight: bold;">Marco Battistoni</span>, consigliere di amministrazione, gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia veronese, servendo circa 800.000 cittadini, attraverso 5.300 chilometri di acquedotto, 2.500 chilometri di fognatura ed una settantina di impianti di depurazione. La società consortile, dal 2007 ad oggi, ha investito circa 116 milioni di euro in infrastrutture. Le tariffe applicate finora da Acque Veronesi sono state tra le più basse di Italia e la più economica del Veneto (il dato è stato confermato anche quest’anno da numerose ricerche nazionali); infatti una famiglia spende mediamente meno 20 euro al mese per usufruire di oltre 175.000 litri di acqua potabile all’anno e del connesso servizio di fognatura e depurazione. Il volume degli investimenti realizzati nel corso dell’anno è stato pari a 15,8&nbsp; milioni di euro di opere realizzate, perfettamente in linea con quanto previsto nella pianificazione approvata per l’anno in questione. Tra le opere più significative concluse nel corso del 2014 si possono ricordare: la realizzazione delle opere acquedottistiche nel comune di Belfiore (2.450.000€), la posa del collettore fognario per la zona est di San Bonifacio (2.685.000€), il collegamento idrico tra Legnago e Villa Bartolomea (1.400.000€), il completamento e l’adeguamento della rete fognaria di via Verdi a San Giovanni Ilarione, il rifacimento dei sotto-servizi di via dall’Oca Bianca in concomitanza ad interventi di riqualificazione urbana programmati dal comune di Cerro Veronese, il potenziamento della rete fognaria di via Cittella a Bussolengo, l’adeguamento funzionale del depuratore Tre Corone di Zevio. Ulteriori consistenti investimenti eseguiti nel 2014 per lavori la cui conclusione è prevista nei prossimi anni hanno riguardato: l’estensione della rete fognaria afferente all’impianto di depurazione di Cologna Veneta (2.800.000€), il rifacimento del collettore fognario della Valpantena (2.170.000€), il primo stralcio funzionale per l’adeguamento ed il potenziamento della rete idrica di Palù (560.000€), l’adeguamento ed il potenziamento del sistema fognario di Monteforte d’Alpone (200.000€), il primo stralcio funzionale per l’ampliamento delle fognature a Bussolengo (115.000€), il completamento delle opere per il nuovo impianto di depurazione di Nogarole Rocca (360.000€), l’estensione della rete idrica in località Boscoriondo di Oppeano (160.000€), l’avvio dei lavori per la risoluzione dell’emergenza PFAS nel potabilizzatore di Almisano (115.000€), il primo stralcio funzionale per l’estensione della rete fognaria a ronco all’Adige (140.000€), l’estensione e l’adeguamento dei sotto-servizi di loc. La Rizza e via Nino Bixio di Villafranca di Verona (96.000€), l’estensione della rete fognaria in via Santa Croce di Angiari (80.000€).<br /> Sempre nel 2014, gli investimenti più significativi che hanno interessato il comune di Verona sono stati: l’avvio dei lavori di fognatura in via Edison (150.000€), la progettazione di tutti gli interventi per l’estensione ed il potenziamento dei sotto-servizi di Verona Sud/ATO4, l’estensione della rete fognaria in via Lazzareto (180.000€), la progettazione e la realizzazione degli interventi per l’adeguamento della rete acquedottistica nelle vie Volte Maso, Cason del Chievo, Strada Monte Cillario e vicolo Campo Marzo (146.000€), la progettazione e la realizzazione dei primi interventi per l’estensione della rete fognaria nelle vie Carducci, loc. Poiano, Stradone S.Lucia, via Fenilon e via Sommacampagna (360.000€).<br /> E’ stato un anno, quello appena passato, caratterizzato inoltre da significative novità gestionali che hanno permesso un’importante riduzione delle uscite e dei costi dell’azienda, grazie ad una mirata strategia di ottimizzazione delle risorse umane. Il Valore Aggiunto è migliorato rispetto al Budget; a tale risultato hanno certamente contribuito i risparmi di circa Euro 3,2 milioni ottenuti da minori costi sostenuti per l’acquisto di Energia Elettrica (1,6 milioni), e per conduzione impianti e contratti di servizio (1,6 milioni). Il Margine Operativo Lordo è risultato migliore di circa 0,5 milioni di euro grazie anche al risparmio sui costi del personale di circa 0,4 milioni rispetto al budget. Molto importante è stata la creazione di Viveracqua, la società consortile a capitale interamente pubblico nata senza scopo di lucro due anni e mezzo fa dalla compartecipazione di Acque Veronesi e Acque Vicentine. Si tratta di una vera e propria “rete” regionale dell’acqua, con la finalità di creare sinergie e gestire in comune molteplici fasi amministrative e operative del servizio idrico, realtà che poi si è allargata in tutto il Veneto.<br /> Per il 2015 sono previsti investimenti pari a circa 17 milioni di euro.<br /> «I numeri emersi nel corso dell’approvazione del bilancio sono frutto di notevoli sforzi economici e tecnici - ha detto Mariotti - Per il futuro sono in cantiere numerosi progetti di ammodernamento delle reti idriche e fognarie in tutta la provincia. A tal fine Acque Veronesi, anche in collaborazione con altre società appartenenti a Viveracqua, è in procinto di concludere nuove operazioni finanziarie che permetteranno alla stessa di garantire risorse per oltre 100 milioni di opere nei prossimi 6 anni. Lascio un’azienda sana e vicina alle esigenze del territorio».<br /> L’Assemblea dei Soci ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione che guiderà la società consortile per i prossimi 3 anni. Sono stati nominati: <span style="font-weight: bold;">Niko Cordioli</span>, presidente, <span style="font-weight: bold;">Domenico Dal Cero</span>, vicepresidente e <span style="font-weight: bold;">Paola Briani</span>, consigliere. Nella stessa seduta sono stati inoltre nominati i componenti del collegio sindacale: <span style="font-weight: bold;">Cristiano Maccagnani </span>(presidente), <span style="font-weight: bold;">Alberto Mion</span> e <span style="font-weight: bold;">Giovanna Rebonato</span>.<br /> Nei prossimi giorni si terrà una conferenza stampa di presentazione dei nuovi membri del Cda e del Collegio sindacale.</p></div> BAYERNLAND REALIZZA UN NUOVO CENTRO LOGISTICO NELL'INTERPORTO QUADRANTE EUROPA 2015-07-02T07:51:17+02:00 2015-07-02T07:51:17+02:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1375-bayernland-realizza-un-nuovo-centro-logistico-nell-interporto-quadrante-europa Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><em><strong><img src="images/zaifirma.png" alt="" align="left" />Prodotti Bavaresi per tutta l'Italia</strong></em></span><br /> Nel 2012, dopo una fase costruttiva di meno di un’anno, Bayernland Srl è entrata nella sua nuova sede di Vipiteno: uffici modernissimi,&nbsp;un buon clima di lavoro accompagnato con tecnologie dell’ultima generazione e non per ultimo un’ottima gestione del mercato hanno&nbsp;contribuito ad una continua crescita del fatturato e dei risultati di bilancio. I collaboratori di Vipiteno hanno appena fatto in tempo ad&nbsp;adeguarsi nel nuovo stabile, e giá i loro colleghi di Verona possono contare su una loro sede nuova.<br /> In Aprile 2015 è stato firmato l’accordo per l’acquisto del terreno sito nell’Interporto Quadrante Europa di Verona: in presenza dei rappresentanti del Consorzio ZAI di Verona guidati dal Vicepresidente Ferdinando Albini, e dei vertici della Bayernland con Gerhard Meier come presidente, é stato festeggiato questo momento.<br /> Giá oggi nel centro logistico di Verona vengono preparati giornalmente fino a 35.000 colli di vari prodotti lattiero caseari per i clienti i tutta&nbsp;Italia. Dalla posizione geografica ottimale di Verona possono essere servite tutte le destinazioni in 24 rispettivamente 48 ore Sardegna e&nbsp;Sicilia compresa. Vengono raccolti, controllati ed eseguiti gli ordini di oltre 2.000 clienti. La nuova costruzione potrá migliorare&nbsp;ulteriormente la pianificazione e l’organizzazione del flusso delle merci.<br /> L’incremento dei volumi degli ultimi anni ha reso necessario questo nuovo progetto. La nuova posizione è praticamente accanto allo stabile esistente. L’inizio dei lavori è previsto ancora per dicembre di quest’anno e dovranno essere terminati nel settembre del 2016. Un&nbsp;magazzino automatizzato con un’altezza di 25 metri potrá stoccare piú del doppio dell’attuale: il nuovo terreno ha una superficie di&nbsp;17.000 mq su cui sarà realizzato un capannone di 7.000 mq con capacitá di stoccaggio per 8.000 europallet.<br /> Nuovo, piú grande e piú moderno&nbsp;La dislocazione del Centro logistico è in uno dei piu importanti nodi di smistamento merci nel Nord Italia. Oltre a requisiti eccellenti per il&nbsp;traffico su gomma l’area è integrata nell’asse ferroviario del Brennero e dispone del piú grosso centro di smistamento container d’Italia.<br /> Giá nel 1998 nella fase di valutazione per l’insediamento del primo centro logistico il collegamento con la ferrovia era ed è un criterio importante. “Ormai è sicuro che la Galleria del Brennero sará realizzata e una grossa parte del traffico pesante, soprattutto in direzione&nbsp;Nord/Sud, si sposterá su rotaia. Bayernland in quel momento sará in prima fila”- afferma il Direttore di Bayernland srl Dietmar Bacher- "A&nbsp;fronte di una crisi come quella attuale la decisione di fare un’investimento di questa dimensione è un passo molto coraggioso. Nel&nbsp;contempo è anche un segno di grande fiducia della Sede Centrale di Norimberga nella squadra italiana".</p> <p><em><span style="text-decoration: underline;">Nella foto da sinistra</span>: Ferdinando Albini (Vicepresidente Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa), Gerhard Meier (Direttore&nbsp;Generale Bayernland eG Norimberga), Dietmar Bacher (Direttore Bayernland Srl Vipiteno) durante la firma del contratto.</em></p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><em><strong><img src="images/zaifirma.png" alt="" align="left" />Prodotti Bavaresi per tutta l'Italia</strong></em></span><br /> Nel 2012, dopo una fase costruttiva di meno di un’anno, Bayernland Srl è entrata nella sua nuova sede di Vipiteno: uffici modernissimi,&nbsp;un buon clima di lavoro accompagnato con tecnologie dell’ultima generazione e non per ultimo un’ottima gestione del mercato hanno&nbsp;contribuito ad una continua crescita del fatturato e dei risultati di bilancio. I collaboratori di Vipiteno hanno appena fatto in tempo ad&nbsp;adeguarsi nel nuovo stabile, e giá i loro colleghi di Verona possono contare su una loro sede nuova.<br /> In Aprile 2015 è stato firmato l’accordo per l’acquisto del terreno sito nell’Interporto Quadrante Europa di Verona: in presenza dei rappresentanti del Consorzio ZAI di Verona guidati dal Vicepresidente Ferdinando Albini, e dei vertici della Bayernland con Gerhard Meier come presidente, é stato festeggiato questo momento.<br /> Giá oggi nel centro logistico di Verona vengono preparati giornalmente fino a 35.000 colli di vari prodotti lattiero caseari per i clienti i tutta&nbsp;Italia. Dalla posizione geografica ottimale di Verona possono essere servite tutte le destinazioni in 24 rispettivamente 48 ore Sardegna e&nbsp;Sicilia compresa. Vengono raccolti, controllati ed eseguiti gli ordini di oltre 2.000 clienti. La nuova costruzione potrá migliorare&nbsp;ulteriormente la pianificazione e l’organizzazione del flusso delle merci.<br /> L’incremento dei volumi degli ultimi anni ha reso necessario questo nuovo progetto. La nuova posizione è praticamente accanto allo stabile esistente. L’inizio dei lavori è previsto ancora per dicembre di quest’anno e dovranno essere terminati nel settembre del 2016. Un&nbsp;magazzino automatizzato con un’altezza di 25 metri potrá stoccare piú del doppio dell’attuale: il nuovo terreno ha una superficie di&nbsp;17.000 mq su cui sarà realizzato un capannone di 7.000 mq con capacitá di stoccaggio per 8.000 europallet.<br /> Nuovo, piú grande e piú moderno&nbsp;La dislocazione del Centro logistico è in uno dei piu importanti nodi di smistamento merci nel Nord Italia. Oltre a requisiti eccellenti per il&nbsp;traffico su gomma l’area è integrata nell’asse ferroviario del Brennero e dispone del piú grosso centro di smistamento container d’Italia.<br /> Giá nel 1998 nella fase di valutazione per l’insediamento del primo centro logistico il collegamento con la ferrovia era ed è un criterio importante. “Ormai è sicuro che la Galleria del Brennero sará realizzata e una grossa parte del traffico pesante, soprattutto in direzione&nbsp;Nord/Sud, si sposterá su rotaia. Bayernland in quel momento sará in prima fila”- afferma il Direttore di Bayernland srl Dietmar Bacher- "A&nbsp;fronte di una crisi come quella attuale la decisione di fare un’investimento di questa dimensione è un passo molto coraggioso. Nel&nbsp;contempo è anche un segno di grande fiducia della Sede Centrale di Norimberga nella squadra italiana".</p> <p><em><span style="text-decoration: underline;">Nella foto da sinistra</span>: Ferdinando Albini (Vicepresidente Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa), Gerhard Meier (Direttore&nbsp;Generale Bayernland eG Norimberga), Dietmar Bacher (Direttore Bayernland Srl Vipiteno) durante la firma del contratto.</em></p></div> Acque Veronesi ricorda i 100 anni della Grande Guerra 2015-05-19T13:59:51+02:00 2015-05-19T13:59:51+02:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1361-acque-veronesi-ricorda-i-100-anni-della-grande-guerra Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><em><img src="images/primaguerra.png" alt="" align="left" />Centenario della prima guerra mondiale. Acque Veronesi ricorda i militari italiani caduti in missioni militari all’estero. Intitolati gli impianti e gli uffici della società anche ai veronesi Enrico Frassanito e Manuel Fiorito. Mariotti: «Un atto doveroso, un onore per la nostra città».</em></strong></span>&nbsp;<br /> «L'acqua è simbolo della vita che inizia e per questo Acque Veronesi ha voluto accomunare due momenti importanti dell'esistenza, come la nascita e la morte, per ricordare gesti eroici compiuti da valorosi uomini&nbsp; che hanno sacrificato la loro vita. Un’occasione importante per ricordare il loro impegno e per manifestare vicinanza e affetto alle loro famiglie». Così <strong>Massimo Mariotti</strong>, presidente di Acque Veronesi, ha voluto commentare la cerimonia di intitolazione degli impianti della società consortile ai militari italiani caduti nelle missioni di pace all’estero. Il Consiglio di Amministrazione di Acque Veronesi, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, ha infatti deciso di commemorare tutte le vittime delle Forze Armate vittime di attentati. All’evento, svoltosi lunedì 25 maggio, oltre a Mariotti, erano presenti il vicepresidente <strong>Marco Olivati</strong>, il sindaco di Verona,<strong> Flavio Tosi</strong>, il presidente di Assoarma, il&nbsp; Generale <strong>Edgardo Pisani</strong> e i familiari delle vittime. E’ stata intitolata la "Centrale Acquedotto di Borgo Trento", sita in via Cavalcaselle 15, alla memoria del Sottotenente dei Carabinieri <strong>Enrico Frassanito</strong>, croce d'Onore alle vittime per atti di terrorismo. Il militare nato nel padovano, ma residente a Sommacampagna, figlio dell'ex comandante della stazione dei carabinieri di Verona era deceduto all’età di 41 anni a nel capoluogo scaligero, dopo il tragico attentato del 27 aprile del 2006 a Nassiriya. Nei prossimi giorni, Acque Veronesi intitolerà anche gli uffici di presidenza, le sale riunioni della sede centrale e delle sedi periferiche e i suoi impianti, sia in città che in provincia,&nbsp; alla memoria di tutti i caduti italiani all'estero in missioni di pace (solamente in Iraq, nella missione “Antica Babilonia”, oltre a Frassanito, morirono oltre 30 militari italiani). Giovani che hanno dato la vita in nome di un'ideale di giustizia e a favore delle popolazioni civili, mantenendo alto l'onore delle Forze Armate e dello Stato Italiano. Complessivamente saranno affisse 102 targhe, tra uffici e strutture dell’azienda, per ogni caduto dal 1946 ad oggi. Dopo la struttura di via Cavalcaselle, che porterà quindi il nome di <strong>Enrico Frassanito</strong>, verrà intitolato alla memoria di Manuel Fiorito l'impianto centrale dell’acquedotto di Porta Palio. Il Capitano di Reggimento degli Alpini era deceduto il 5 maggio 2006, mentre era impegnato in pattuglia nella valle di Musahi. Uno dei tanti luoghi poveri e remoti della regione di Kabul, dove il veronese, arrivato da appena una settimana in Afghanistan, era impegnato a favore della pace e della stabilità del paese, cercando di garantire un futuro migliore alla popolazione locale. Flavio Tosi ha commentato: «Esprimo la mia ammirazione per un’iniziativa di uno spessore così alto. Le due targhe capeggeranno nei pressi degli acquedotti e terranno così viva per sempre la memoria dei due ragazzi e del loro sacrificio».</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong><em><img src="images/primaguerra.png" alt="" align="left" />Centenario della prima guerra mondiale. Acque Veronesi ricorda i militari italiani caduti in missioni militari all’estero. Intitolati gli impianti e gli uffici della società anche ai veronesi Enrico Frassanito e Manuel Fiorito. Mariotti: «Un atto doveroso, un onore per la nostra città».</em></strong></span>&nbsp;<br /> «L'acqua è simbolo della vita che inizia e per questo Acque Veronesi ha voluto accomunare due momenti importanti dell'esistenza, come la nascita e la morte, per ricordare gesti eroici compiuti da valorosi uomini&nbsp; che hanno sacrificato la loro vita. Un’occasione importante per ricordare il loro impegno e per manifestare vicinanza e affetto alle loro famiglie». Così <strong>Massimo Mariotti</strong>, presidente di Acque Veronesi, ha voluto commentare la cerimonia di intitolazione degli impianti della società consortile ai militari italiani caduti nelle missioni di pace all’estero. Il Consiglio di Amministrazione di Acque Veronesi, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, ha infatti deciso di commemorare tutte le vittime delle Forze Armate vittime di attentati. All’evento, svoltosi lunedì 25 maggio, oltre a Mariotti, erano presenti il vicepresidente <strong>Marco Olivati</strong>, il sindaco di Verona,<strong> Flavio Tosi</strong>, il presidente di Assoarma, il&nbsp; Generale <strong>Edgardo Pisani</strong> e i familiari delle vittime. E’ stata intitolata la "Centrale Acquedotto di Borgo Trento", sita in via Cavalcaselle 15, alla memoria del Sottotenente dei Carabinieri <strong>Enrico Frassanito</strong>, croce d'Onore alle vittime per atti di terrorismo. Il militare nato nel padovano, ma residente a Sommacampagna, figlio dell'ex comandante della stazione dei carabinieri di Verona era deceduto all’età di 41 anni a nel capoluogo scaligero, dopo il tragico attentato del 27 aprile del 2006 a Nassiriya. Nei prossimi giorni, Acque Veronesi intitolerà anche gli uffici di presidenza, le sale riunioni della sede centrale e delle sedi periferiche e i suoi impianti, sia in città che in provincia,&nbsp; alla memoria di tutti i caduti italiani all'estero in missioni di pace (solamente in Iraq, nella missione “Antica Babilonia”, oltre a Frassanito, morirono oltre 30 militari italiani). Giovani che hanno dato la vita in nome di un'ideale di giustizia e a favore delle popolazioni civili, mantenendo alto l'onore delle Forze Armate e dello Stato Italiano. Complessivamente saranno affisse 102 targhe, tra uffici e strutture dell’azienda, per ogni caduto dal 1946 ad oggi. Dopo la struttura di via Cavalcaselle, che porterà quindi il nome di <strong>Enrico Frassanito</strong>, verrà intitolato alla memoria di Manuel Fiorito l'impianto centrale dell’acquedotto di Porta Palio. Il Capitano di Reggimento degli Alpini era deceduto il 5 maggio 2006, mentre era impegnato in pattuglia nella valle di Musahi. Uno dei tanti luoghi poveri e remoti della regione di Kabul, dove il veronese, arrivato da appena una settimana in Afghanistan, era impegnato a favore della pace e della stabilità del paese, cercando di garantire un futuro migliore alla popolazione locale. Flavio Tosi ha commentato: «Esprimo la mia ammirazione per un’iniziativa di uno spessore così alto. Le due targhe capeggeranno nei pressi degli acquedotti e terranno così viva per sempre la memoria dei due ragazzi e del loro sacrificio».</p></div> La Giornata Mondiale dell’Acqua a Verona 2015-03-15T09:58:33+01:00 2015-03-15T09:58:33+01:00 http://www.litaliano.it/index.php/mondo-economico/eventi/1317-la-giornata-mondiale-dell-acqua-a-verona Super User gianluigi.ferretti@gmail.com <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000080;"><strong><img class="caption" title="Massimo Mariotti circondato dai ragazzi" src="images/mar-rag.png" alt="" align="left" />Stand, laboratori, giochi e gadget per i più piccoli. In Cortile Mercato Vecchio protagonista “l’impronta idrica”</strong></span></em><br /> Acqua come bene comune, fonte di vita e non merce di consumo, una risorsa primaria da tutelare e difendere. Questo il messaggio che Acque Veronesi anche quest’anno ha voluto trasmettere in occasione dell’evento che vede le risorse idriche celebrate in tutto il mondo. Per un intero giorno, domenica 22 marzo, in Cortile Mercato Vecchio l’acqua di rubinetto è stata la protagonista della vita cittadina di Verona. L’obiettivo della manifestazione è stata ancora una volta quello di sensibilizzare e promuovere un uso consapevole e responsabile dell’acqua, evitarne inutili sprechi,&nbsp; avere rispetto dell’ambiente e contemporaneamente “degustare” una delle migliori acque, in termini di qualità, gusto e sicurezza dell’intero territorio nazionale. <br /> La mission dell’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Verona e con il patrocinio di Amia, Provincia di Verona e Consiglio di Bacino Veronese, è stata quella di imparare divertendosi. Tema portante dell’edizione di quest’anno è stata “l’impronta idrica”. I consumi alimentari contribuiscono infatti all’89% del consumo idrico giornaliero degli italiani: in media un individuo consuma due litri d'acqua al giorno per bere, ma ne utilizza, a sua insaputa, fino a 4.000 per alimentarsi. Questo contenuto ''invisibile'' è dato dall'acqua virtuale, ovvero il volume di acqua impiegato durante il processo produttivo degli alimenti. Questi in sintesi i messaggi che il personale della società consortile ha voluto trasmettere alla cittadinanza con l’ausilio di laboratori, pubblicazioni, grafici illustrati e giochi per bambini. Proprio le famiglie veronesi hanno avuto così la possibilità di scoprire come per esempio la maggior parte dell'acqua ''contenuta'' all''interno dei cibi che arrivano sulla nostra tavola, è utilizzata nella prima parte del processo produttivo, la più lontana dal consumatore: la fase della coltivazione. In termini di media mondiale, la produzione di 1 kg di carne di manzo richiede una media di 15.415 litri di acqua,&nbsp; produrre 1 kg di pasta richiede mediamente 1850 litri di acqua. Alcuni studi hanno dimostrato che, nel futuro, sarà possibile ridurre l'impronta idrica globale anche in previsione di un grande aumento della popolazione, attraverso un cambiamento nei consumi. <br /> «Ogni anno vengono sprecate circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, un terzo della produzione mondiale – ha commentato il presidente <span style="font-weight: bold;">Massimo Mariotti</span> - Ciò comporta inevitabilmente anche lo sperpero di risorse idriche. Tra 15 anni il pianeta si troverà ad affrontare un calo del 40% della disponibilità d'acqua, a meno che non venga migliorata in modo significativo la gestione di questa risorsa vitale. In questi ultimi anni, però - ha aggiunto Mariotti – grazie anche ad iniziative come queste,&nbsp; è notevolmente cresciuta la consapevolezza che il cosiddetto “oro blu” non è illimitato e che non sarà sufficiente per le esigenze future se non vengono pianificate adeguate misure di consumo sostenibile».&nbsp; <br /> Presente alla manifestazione anche il vicepresidente <span style="font-weight: bold;">Marco Olivati</span>: «Le risorse idriche sono alla base della crescita economica, della riduzione della povertà e della sostenibilità ambientale. Ancora una volta Acque Veronesi ed il Comune di Verona hanno fatto squadra, dimostrando attenzione ed estrema sensibilità su questi temi».&nbsp; Durante la mattinata sono stati anche premiati dal Presidente Mariotti gli alunni delle scuole vincitrici del concorso "Fontane e Fontanili".</p></div> <div class="feed-description"><p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000080;"><strong><img class="caption" title="Massimo Mariotti circondato dai ragazzi" src="images/mar-rag.png" alt="" align="left" />Stand, laboratori, giochi e gadget per i più piccoli. In Cortile Mercato Vecchio protagonista “l’impronta idrica”</strong></span></em><br /> Acqua come bene comune, fonte di vita e non merce di consumo, una risorsa primaria da tutelare e difendere. Questo il messaggio che Acque Veronesi anche quest’anno ha voluto trasmettere in occasione dell’evento che vede le risorse idriche celebrate in tutto il mondo. Per un intero giorno, domenica 22 marzo, in Cortile Mercato Vecchio l’acqua di rubinetto è stata la protagonista della vita cittadina di Verona. L’obiettivo della manifestazione è stata ancora una volta quello di sensibilizzare e promuovere un uso consapevole e responsabile dell’acqua, evitarne inutili sprechi,&nbsp; avere rispetto dell’ambiente e contemporaneamente “degustare” una delle migliori acque, in termini di qualità, gusto e sicurezza dell’intero territorio nazionale. <br /> La mission dell’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Verona e con il patrocinio di Amia, Provincia di Verona e Consiglio di Bacino Veronese, è stata quella di imparare divertendosi. Tema portante dell’edizione di quest’anno è stata “l’impronta idrica”. I consumi alimentari contribuiscono infatti all’89% del consumo idrico giornaliero degli italiani: in media un individuo consuma due litri d'acqua al giorno per bere, ma ne utilizza, a sua insaputa, fino a 4.000 per alimentarsi. Questo contenuto ''invisibile'' è dato dall'acqua virtuale, ovvero il volume di acqua impiegato durante il processo produttivo degli alimenti. Questi in sintesi i messaggi che il personale della società consortile ha voluto trasmettere alla cittadinanza con l’ausilio di laboratori, pubblicazioni, grafici illustrati e giochi per bambini. Proprio le famiglie veronesi hanno avuto così la possibilità di scoprire come per esempio la maggior parte dell'acqua ''contenuta'' all''interno dei cibi che arrivano sulla nostra tavola, è utilizzata nella prima parte del processo produttivo, la più lontana dal consumatore: la fase della coltivazione. In termini di media mondiale, la produzione di 1 kg di carne di manzo richiede una media di 15.415 litri di acqua,&nbsp; produrre 1 kg di pasta richiede mediamente 1850 litri di acqua. Alcuni studi hanno dimostrato che, nel futuro, sarà possibile ridurre l'impronta idrica globale anche in previsione di un grande aumento della popolazione, attraverso un cambiamento nei consumi. <br /> «Ogni anno vengono sprecate circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, un terzo della produzione mondiale – ha commentato il presidente <span style="font-weight: bold;">Massimo Mariotti</span> - Ciò comporta inevitabilmente anche lo sperpero di risorse idriche. Tra 15 anni il pianeta si troverà ad affrontare un calo del 40% della disponibilità d'acqua, a meno che non venga migliorata in modo significativo la gestione di questa risorsa vitale. In questi ultimi anni, però - ha aggiunto Mariotti – grazie anche ad iniziative come queste,&nbsp; è notevolmente cresciuta la consapevolezza che il cosiddetto “oro blu” non è illimitato e che non sarà sufficiente per le esigenze future se non vengono pianificate adeguate misure di consumo sostenibile».&nbsp; <br /> Presente alla manifestazione anche il vicepresidente <span style="font-weight: bold;">Marco Olivati</span>: «Le risorse idriche sono alla base della crescita economica, della riduzione della povertà e della sostenibilità ambientale. Ancora una volta Acque Veronesi ed il Comune di Verona hanno fatto squadra, dimostrando attenzione ed estrema sensibilità su questi temi».&nbsp; Durante la mattinata sono stati anche premiati dal Presidente Mariotti gli alunni delle scuole vincitrici del concorso "Fontane e Fontanili".</p></div>