Gio11232017

Last updateMar, 14 Nov 2017 3am

Italiani nel Mondo

Il ministro Gentiloni profana il ricordo di Marcinelle

Il ministro degli esteri Gentiloni ha profanato la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” dell’8 agosto con un messaggio ufficiale nel quale mette sullo stesso piano i clandestini che sbarcano sulle nostre coste con i nostri emigranti.
Scrive infatti Gentiloni: “Il ricordo di Marcinelle, tragedia del lavoro, ci fa inevitabilmente pensare al grande dramma dei nostri giorni, quello dei migranti nel Mediterraneo, spinti come i nostri emigranti dalla ricerca di un futuro migliore lontano dalle proprie radici, dalla propria casa, dai propri affetti.”
Intanto è interessante notare l’ammissione che chi sta arrivando dall’Africa lo fa spinto “dalla ricerca di un futuro migliore”. Se non altro per una volta è accantonata la finzione della fuga da guerre, che ormai è comprovato essere vera per un’estrema minoranza.
Così i poveri minatori di Marcinelle, che rispondevano a bandi degli uffici di collocamento, subivano accurate visite mediche prima di partire e poi all’arrivo, che avevano contratti di lavoro fin troppo particolareggiati, vengono assimilati ai profughi che arrivano e spesso si dileguano senza venire identificati.

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Grandiosa accoglienza al MAIE in Romania

Grandiosa accoglienza al MAIE, ospite d’onore ai festeggiamenti per i 150 anni dalla fondazione della Camera di Commercio ed Industria di Pahova in Romania.
Nel teatro e nei saloni del sontuoso Casinò Sinai, hanno portato il loro saluto delVice Coordinatrice del MAIE Europa, Anna Mastrogiacomo ed il Coordinatore Nazionale MAIE in Romania, Dott. Gaetano Vernarelli, di fronte alle televisioni locali ed alla stampa.
Presenti le massime autorità rumene e molto ben rappresentate le innumerevoli aziende internazionali che operano nella zona.
Il MAIE ha così ufficialmente riaffermato la sua volontà di creare e potenziare una sua Delegazione in Romania in grado di fungere da collegamento fra gli emigrati italiani e le istituzioni,  nonché di essere di supporto alla rete di aziende italiane sparse su tutto il territorio.
Naturalmente a questa prima presa di contatto seguiranno visite del Presidente On. Ricardo Merlo e dei suoi collaboratori per mettere bene a punto un protocollo d’intesa.

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Se ne è andato un pezzo di storia degli italiani nel mondo

Filippo Foti se ne è andato a 105 anni. Era Presidente onorario del CTIM-USA, grande amico di Mirko Tremaglia.
Vincenzo Arcobelli, coordinatore del Ctim in Nord America, a nome di tutto il Comitato, "si unisce al dolore della famiglia ed esprime il più profondo cordoglio" e continua "Filippo Foti sarà presente nelle nostre preghiere e nei nostri cuori"
"Eletto nel Comites della Circoscrizione Consolare di Chicago con la Lista Ctim", Foti, ricorda Arcobelli, "è stato un punto di riferimento non solo per il Ctim di Chicago, ma anche per la comunità italoamericana".
Gli è sempre stato vicino Luigi Sciortino, neo eletto Presidente del Comites di Chicago, che informa che i funerali si svolgeranno venerdì 8 maggio, alle 10.30, presso la Chiesa Holy Ghost, al n.254 di N Wood Dale Road.
"Con Filippo Foti perdiamo una splendida persona ed un pezzo importante della storia degli italiani nel mondo", afferma Gian Luigi Ferretti che lo nominò Presidente onorario del CTIM-USA quando era Coordinatore mondiale dell'organizzazione creata da Tremaglia.

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L’On. Borghese (MAIE) porta avanti la mozione Reale – Iacuzio (ItalUk)

Luigi Reale e Maria Iacuzio della lista ItalUk hanno presentato una mozione al Comites di Londra per concedere ai Consoli e Viceconsoli onorari il potere di autenticare le firme previo incarico del Console di riferimento. Nel darne notizia hanno espresso l’auspicio che la mozione venisse condivisa e fatta propria da qualche parlamentare che la ponesse all’attenzione del Governo.
Subito si è messo a disposizione l’On. Mario Borghese (MAIE) che nei prossimi giorni fomalizzerà il suo intervento per portare la questione all’attenzione del Parlamento e del Governo.

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Un prestigioso incarico al Sen. Claudio Zin

Il presidente del Senato, sen. Pietro Grasso, ha nominato il Sen. Claudio Zin (MAIE) coordinatore per l’organizzazione della Conferenza Parlamentare Italia-America latina, che si terrà nel prossimo mese di Ottobre. Zin, vicepresidente del MAIE Argentina e vicepresidente del Gruppo Parlamentare delle Autonomie, ha così commentato questo nuovo incarico: “Questa Conferenza si inserisce nell’ambito di altre manifestazioni che coinvolgeranno l’Italia e i Paesi dell’America Latina per tutto il 2015, in diversi ambiti. Questa in particolare è la convocazione di tutti i parlamenti di Italia e America Latina, qui a Roma".
L’intenzione del presidente Grasso, nel caso specifico, è enfatizzare il ruolo del Senato dei diversi Paesi nelle materie che, nei prossimi giorni, saranno messe all’ordine del giorno dei lavori che si terranno ad ottobre.
“Questo incarico è un onore per me ed esprimo il mio ringraziamento al presidente Grasso per la fiducia e per l'opportunità che mi ha offerto”, prosegue Zin, che aggiunge: “Credo di essere stato scelto non solo per il mio ruolo parlamentare, essendo componente dell’ufficio di presidenza della Commissione Affari Esteri del Senato, e per aver partecipato a diversi atti internazionali, ma anche per essere un italo-argentino, un ‘ponte’ naturale tra le due realtà, quella italiana e quella sudamericana”.
Zin già nelle prossime ore si riunirà con l’On. Marina Sereni, vicepresidente della Camera, per mettere a fuoco i temi che saranno oggetto della Conferenza. “Si tratterà certamente di Diritti Umani, Cooperazione internazionale, Affari esteri”, ha precisato il senatore.
Il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, On. Ricardo Merlo, è soddisfatto: “La decisione di affidare a Claudio Zin il compito di coordinatore di questo appuntamento di rilevanza internazionale è motivo d’orgoglio non solo per il MAIE, ma per tutti gli italiani che vivono all’estero”, commenta. E sottolinea: “Il senatore Zin è la persona giusta". Merlo da quindi formulato al collega i complimenti per il prestigioso incarico e l’augurio di buon lavoro.

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Reale e Iacuzio (ItalUk): mozione al Comites di Londra per l’autentica delle firma ai Consoli Onorari

Concedere ai consoli e ai vice-consoli onorari il potere di autenticare le firme. Questo, in sintesi, il dispositivo della mozione presentata dalla vice presidente del Comites di Londra Maria Iacuzio insieme al consigliere Luigi Reale, entrambi eletti nella lista ItalUk. L’auspicio di entrambi è che la mozione sia ora condivisa e fatta propria da qualche parlamentare che la ponga all’attenzione del Governo.
Il testo della mozione.
“PREMESSO CHE
* l'articolo 1 della Costituzione Italiana recita che “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”;
* l'articolo 3 della Costituzione Italiana recita che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
* l'articolo 48 della Costituzione Italiana recita che “La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge”
* l'articolo 71 della Costituzione Italiana recita che “Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.”; -
* l'articolo 75 della Costituzione Italiana recita che “E` indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.”;
CONSIDERATO CHE
Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione;
* Visto l'articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, come modificato dall'articolo 1, comma 6, lettera e), della legge 24 novembre 2000, n. 340;
* Visto il punto 4) dell'allegato 3 della legge 8 marzo 1999, n. 50;
* Visto il decreto legislativo recante testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa;
* Visto il decreto del Presidente della Repubblica recante il testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
* Viste le preliminari deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 25 agosto 2000 e del 6 ottobre 2000;
* Visto il parere della Conferenza Stato-citta', ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espresso nella riunione del 14 settembre 2000;
* Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli alti normativi nell'adunanza del 18 settembre 2000;
* Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
* Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 dicembre 2000;
* Considerato l’art. 21 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 che nello specifico, sull’autentificazione delle sottoscrizioni, stabilisce:
> L'autenticità della sottoscrizione di qualsiasi istanza o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da produrre agli organi della pubblica amministrazione, nonché ai gestori di servizi pubblici è garantita con le modalita' di cui all'art. 38, comma 2 e comma 3.
> Se l'istanza o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presentata a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1 o a questi ultimi al fine della riscossione da parte di terzi di benefici economici, l'autenticazione redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco; in tale ultimo caso, l'autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità del dichiarante, indicando le modalita' di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio.
CHIEDE
che il Governo Italiano renda effettivi i diritti costituzionali succitati dei cittadini italiani residenti all'esteo concedendo con decreto-legge il potere di autentica delle firme ai consoli e vice-consoli onorari previo incarico del Console Generale di riferimento ai sensi all’art. 21 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445”.

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OTTIMO RISULTATO DEL MAIE USA

Man mano che pervengono i risultati definitivi si profila sempre di più l’ottimo risultato del MAIE
A New York sono stati eletti 3 esponenti del MAIE nella lista unitaria  “Lista Unita” : Augusto Sorriso, Coordinatore MAIE USA,  Antonino Ferrara e Francesco Nicola Totino.
A Chicago è stata presentata una sola lista “Cuore Tricolore” con capolista Luigi Sciortino, Coordinatore MAIE di Chicago che è stato eletto col maggior numero di preferenze.

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Il 2 per mille al MAIE per gli Italiani nel Mondo

ON. RICARDO MERLO - Il MAIE, essendo un movimento politico degli italiani all’estero, non potrà contare sul supporto economico dei suoi tanti sostenitori sparsi nel mondo, in quanto pochissimi saranno quelli che tra di loro presenteranno la propria dichiarazione dei redditi in Italia. Quindi questo messaggio è rivolto soprattutto  agli italiani che risiedono in Italia, a chi ci conosce e a chi non ci conosce ancora.
I fondi pubblici (scarsi) che finora ci sono stati assegnati per legge, sono stati tutti destinati ad attività politiche – sociali - culturali che si sono svolte all’estero con e per i nostri connazionali e i bilanci del MAIE sono certificati da una società di revisione e sono pubblici.
Dal 2008 ad oggi il MAIE é stato l’unico Movimento che ha organizzato in tutto il mondo Congressi nazionali e continentali, convegni internazionali, corsi di formazione ed eventi di vario genere. Ha sostenuto le battaglie contro le chiusure dei consolati, ha promosso le eccellenze italiane all’estero, ha formato dirigenti politici tra i discendenti dell’emigrazione storica, e non solo.
Per questo, in un momento in cui possiamo contare solo sull’aiuto privato, ci rivolgiamo a voi, perché con un gesto semplice e senza alcun costo da parte vostra, ci vogliate ricordare al momento della sottoscrizione del 2 per mille. Perché l’emigrazione italiana è un fatto storico che ci ha colpito tutti: non c’è una famiglia italiana che non ne sia stata direttamente o indirettamente coinvolta, nel passato lontano e recente.
E purtroppo ancora oggi.  Gli italiani all’estero sono una risorsa per l’Italia. Essi tra l’altro costituiscono una rete mondiale solidale. Il MAIE nasce nell’associazionismo italiano all’estero: è apartitico e apolitico e difende l’Italianità.
Difendiamola insieme!
Per questo vi chiedo di ricordare al momento della sottoscrizione del due per mille. Il codice del Movimento Associativo Italiani all’Estero MAIE - CODICE E14. Grazie”.

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Il MAIE vince a Buenos Aires e in Argentina

Ecco i risultati nella più grande circoscrizione elettorale del Mondo:
MAIE = 57,5%
USEI = 23,6%
MIRE = 18,9%
Avendo conseguiti ben più della metà di tutti i voti validi, non c'è dubbio che il MAIE si sia assicurata la Presidenza del Comites. I seggi dovrebbero essere così distrubuiti:
MAIE = 11
USEI = 4
MIRE = 3


Il MAIE vince a

  • Buenos Aires
  • Rosario
  • Mar del Plata
  • Cordoba
  • Bahia Blanca
  • La Plata
  • Lomas de Zamorra
  • Mendoza

Non c'è dubbio pertanto che si aggiudicherà tutti i Consiglieri del Cgie

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