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Last updateSab, 22 Set 2018 11am

Italiani nel Mondo

Gigi Marzullo intervista Francesca Alderisi

Nel suo programma Sottovoce, Gigi Marzullo ha fatto una lunga intervista alla popolare conduttrice di Rai Italia Francesca Alderisi, che ha raccontanto il suo grande amore per gli italiani nel mondo. e la sua ammirazione per il Ministro Tremaglia.
Francesca Alderisi, che per anni ha condotto il mitico "Sportello Italia", è ritornata da poco sugli schermi televisivi con un programma quotidiano "Cara Francesca".
L'intervista si può rivedere QUI

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Sveglia, Sen. Giacobbe (PD) o siamo alle comiche finali?

Il Sen. Francesco Giacobbe (PD) si rammarica pubblicamente perché “ha avuto la conferma che il numero dei rappresentanti per la circoscrizione Asia, Africa, Oceania e Antartide nel nuovo Consiglio Generale degli Italiani all'Estero sarà di due sole unità”.
Il Sen. Giacobbe si è evidentemente accorto – un anno dopo – di avere votato, come gli altri eletti all'estero del PD, A FAVORE della modifica dell’art. 17, comma 2 della legge 6 novembre 1989 n. 368. Modifica che ha avuto, come conseguenza matematica, la diminuzione a due sole unità del numero dei rappresentanti per la circoscrizione Asia, Africa, Oceania e Antartide nel nuovo Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.
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Ecco cosa venne approvato nell'aprile del 2013, anche col suo voto, caro Sen. Giacobbe:
"All’art. 17, comma 2 della legge 6 novembre 1989 n. 368 sono aggiunte in fine le parole "ripartendo i membri di cui all'art. 4, comma 2, tra i Paesi in cui sono presenti le maggiori collettività italiane, in proporzione al numero di cittadini italiani residenti al 31 dicembre dell'anno precedente, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti".
Bastava fare un semplice calcolo matematico. O lei ha votato senza leggere o capire?

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Massimo Romagnoli estradato in USA

E' stato estradato negli USA Massimo Romagnoli, l'ex deputato di Forza Italia eletto all'estero arrestato a dicembre in Montenegro su mandato di cattura degli Stati Uniti con l'accusa di traffico d'armi atte ad uccidere cittadini americani ad un'organizzazione terroristica.
Anche gli altri due implicati nella vicenda, i cittadini romeni Cristian Vintile, 44 anni e Flaviu Virgil Georgescu, 42 anni, sono stati messi assieme al 43nne ex parlamentare sull'aereo da Podgorica a New York, dove saranno processati. Rischiano l'ergastolo anche se tutti e tre si dichiarano innocenti.

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Ecco la composizione del nuovo CGIE

Il Sottosegretario Giro ha presentato oggi al Comitato di Presidenza del CGIE la lista dei componenti del nuovo CGIE, quello che verrà eletto dai Comites per i quali sono in corso le elezioni.
I componenti eletti passano dagli attuali 65 a 43.

In Europa sono il 55,81 del totale:
Germania: erano 5, diventano 7
Svizzera: erano 5, diventano 6
Francia: erano 7, diventano 4
Belgio: erano 4, diventano 3
Regno Unito: erano 3, diventano 2
Paesi Bassi: erano 1, rimangono 1
Spagna: erano 1 (assieme a Grecia e Turchia), rimangono 1 (solo Spagna)
Lussemburgo: erano 1, rimangono 0
Svezia (assieme a Danimarca e Norvegia): erano 1, rimangono 0

In Sud Amerisa sono il 32,56% del totale:
Argentina: erano 8, diventano 7
Brasile: erano 4, diventano 3
Venezuela: erano 3, diventano 1
Uruguay: erano 2, diventano 1
Cile: erano 2, diventano 1
Perù: erano 1, diventano 1

In Nord - Centro America sono il 6,98% del totale:
USA: erano 5, diventano 2
Canada: erano 5, diventano 1
Messico (con Caraibi e Centro America): erano 1, rimangono 0

Nel resto del mondo sono il 4,65% del totale:
Australia: erano 4, diventano 1
Sud Africa: erano 2, diventano 1
Algeria  (insieme a Etiopia, Marocco e Kenya): erano 1, rimangono 0

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Massimo Romagnoli scrive dal carcere di Podgorica

L'ex deputato di FI eletto all'estero, Massimo Romagnoli, ha inviato dal carcere di Podgorica 9 fogli scritti a mano ai suoi colleghi del CGIE.
Qui di seguito riportiamo il testo, evidentemente scritto in maniera frettolosa, senza cambiare nulla nè correggere:

Cari colleghi,
dal 16/12/2014 mi trovo in stato d’arresto in Montenegro, precisamente a Podgorica.
Dopo aver fatto appello al Segretario generale, dal quale dopo avergli trasmesso un messaggio attraverso l’Ambasciata d’Italia in Mointenegro, ha ritenuto opportuno non darmi una risposta. – ancora oggi!
Pertanto mi permetto di disturbarvi, chiedendovi dopo aver letto questo messaggio, di fare intervenire il Ministero degli esteri.

Il 16/12/2014 sono stato arrestato all’Aeroporto di Podgorica per un mandato d’arresto internazionale spiccato dalle autorità degli Stati Uniti, in quanto accusato di cospirazione per uccidere funzionari e militari americani e cospirazione a fornire armi ad un organizzazione terroristica colombiana “FARC” che a sua volta avrebbe usato queste armi per uccidere gli americani. Per questa accusa il sottoscritto rischia da un minimo di 17 anni all’ergastolo.
E’ assurda sta accusa, in quanto sono completamente innocente….ma anche il rischio della condanna che ti fa agghiacciare il sangue!!!
Vi spiego i motivi dell’accusa:
ACCUSA
I)    che sono un commerciante d’armi
II)    che ho avuto l’abilità a produrre falsi certificati chiamati end user
III)    che cercavo di vendere armi ad un organizzazione terroristica “FARC” che li avrebbe utilizzati contro gli Stati Uniti
DIFESA
I)    Colleghi vi giuro che in vita mia non ho mai venduto armi
II)    Non ho mai prodotto questi falsi certificati e non so neanche come e chi li produce
III)    Io ho messo in contatto 2 persone:
1)    gli agenti dei possibili acquirenti
2)    gli agenti dei possibili venditori
A)    Io non ho mai saputo la destinazione finale
B)    Il nome FARC: ho scoperto la sua esistenza il 16/12/14 giorno del mio arresto
C)    Al 16/12/14 la trattativa era in aria…
-    Non c’era neanche una vite
-    Non c’è mai stato scambio di denaro

Cari colleghi, vi chiederete
Ma caro Romagnoli tu che cavolo c’entri!!!
Bene!!!
Vi ho spiegato l’accusa vi spiego il motivo della storia:
1.    Nel settembre 2014
Un amico rumeno Flavio Georgescu, mi chiede visto che da 10 anni mi occupo di aerei militari se conoscevo una fabbrica d’armi…………
Essendo rumeno pensavo che fosse merce destinata al Ministero della difesa romeno.
Dopo una ricerca di mercato gli dissi di sì!!!
C’era una fabbrica di un tedesco con base a Francoforte.
Flavio, mi chiede di incontrarmi in Montenegro l’8/10/14
2.    L’8 ottobre 2014 lo incontro a Tivat/Montenegro
Ho ritenuto opportuno prima di far conoscere il tedesco, fargli vedere un catalogo di armi che il tedesco vendeva – questa è stata una richiesta dello stesso tedesco…
Quando gli mostrai il catalogo mi disse che per lui la merce del tedesco erano giocattoli……Detto ciò, lo stesso giorno mi chiede Flavio di assistere ad un incontro che gli interessati agenti degli acquirenti e avrebbero specificato che merce volevano….Bene!
Incontro durato 10 minuti _ che l’FBI aveva telecamere nascoste.
3.    Dopo qualche giorno mi chiama Flavio e mi chiede se poteva incontrarmi.
Gli dico avendo impegni con le firme del Comites e impegni di lavoro importante ok però vediamoci a Roma il 24 ottobre 2014.
4.    Il 24 ottobre 2014 ci vediamo a Roma presso la e mi dicono
A)    Essendo la merce del tedesco non adatta, il tedesco potrebbe acquistare presso una fabbrica amica ukraina? Dietro provvigione?
B)    Io rispondo devo chiedere!
C)    Telefono il tedesco mi dice sì ok! 10%
D)    Gli mandiamo l’elenco della merce che gli acquirenti (che non ho mai saputo di dove fossero, in quanto Flavio già l’8/10/14 mi diceva di non fare domande) desideravano.
E)    E il tedesco ci rimanda l’ordine sulla sua carta intestata
F)    Flavio dice che se andrà a buon fine il tedesco avrà il 10% come da lui richiesto
G)    Flavio mi dice se poteva incontrarlo
H)    Io avendo ancora impegni gli dico il 15/11/14 ok! Ok! Ok!
5.    Il 15/11/2014 a Francoforte – hotel di fronte all’aeroporto ci si incontra per conoscersi ed io dovevo uscire dalla scena!!! In quanto dopo qualche giorno dovevo andare in Canada e poi nelle Filippine.
Ma ci fu un problema:
Il tedesco – parla l’italiano ma non l’inglese
Flavio – parla l’inglese ma non l’italiano
6.    Via e-mail Flavio mi faceva domande ed io li mandavo al tedesco….Il tedesco mi rispondeva ed io trasmettevo risposta a Flavio
7.    Nacque un altro problema.
La fabbrica ukraina avendo tensioni con la Russia non vende armi in quanto gli potrebbero servire…
8.    Dopo i miei giri di lavoro il 10/12/14 andiamo in Albania, ma ci siamo presi solo il caffè in quanto non abbiamo visto nulla
9.    Flavio mi dice che del tedesco non vuole più sentir parlare ok ciao ciao.
Dopo qualche ora mi chiede un altro contatto…
Dopo una piccola ricerca… gli dico ok in Bulgaria….Possiamo andare subito così vi faccio le presentazioni
10.    Il 12/12/2014, gli presento il proprietario fortunatamente parla inglese, andiamo a pranzo e poi vado via in quanto il 13/10/14 dovevo andare per
Lavoro in Marocco.
11.    Il 14/12/2014 ricevo una chiamata da Flavio in Marocco, in cui mi cgiede per favore di andare a trovare il tedesco che ha un idea.
Gli dico il 17/12/2014
Perché il 15/12/2014 rientro a Roma
               il 16/12/2014 avevo una cena organizzata a casa mia con i parlamentari  siciliani per gli auguri di Natale
12.    Il 16/12/2014 alle 8.30 mi chiama il Sen. Gibino e mi chiede di posticipare la cena al 18/12 in quanto questa sera Berlusconi ha convocato una riunione con tutti i parlamentari
13.    Il 16/12/2014 alle 9.30 ero in compagnia del Maresciallo dei Carabinieri di Giarre (CT) che era venuto a Roma per una sua riunione e squilla  il mio telefono in cui Flavio mi dice se lo stesso giorno quindi il 16/12/14 potevo andare a Podgorica per parlare di questo affare e cosa dire al tedesco.
Vado in Parlamento con il Maresciallo, emetto il biglietto Roma-Podgorica e per il 17/12 Podgorica-Francoforte.
14.    Parto da Romna e all’aeroporto di Podgorica mi arrestano.
Per cui se leggete attentamente i 14 punti noterete
1)    che il mio ruolo era mettere in contatto il romeno Flavio prima con il tedesco e poi con la fabbrica bulgara
2)    che non si è mai parlato di destinatario finale in quanto la merce al 16/12/14 non era stata trovata quindi ero superfluo
3)    non c’è mai stati scambio di denaro
4)    portavo Flavio sempre da fabbriche regolari con licenza sia la tedesca che la bulgara
5)    l’operazione per me era un operazione regolare
1.    con fattura
2.    con pagamenti bancari
3.    con contanti
Ma ripeto eravamo lontani

Pertanto cari colleghi,
vi chiedo di intervenire con il Ministero degli esteri, affinchè, non sia estradato negli Stati Uniti, ma in Italia !!!
1°) perché sono innocente
2°) perché sono un cittadino italiano
Gli americani
Se hanno avuto il coraggio di arrestarmi senza prove da 34 giorni ho paura di tutto.
Conto su di voi.
Per informazioni potete rivolgervi al mio legale in Italia che mi sta seguendo con i suoi colleghi in Montenegro:
Prof. Avv. Nicola Pisani
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel (omissis)
Cell (omissis)
Se violete e mi farebbe piacere potete scrivermi via e mail attraverso il mio legale in Montenegro che 3 volte a settimana mi viene a trovare in carcere
e-mail = Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Avv. Filip Jovovic

Vi voglio bene
Massimo Romagnoli

Vorrei aggiungere una cosa importante:
Vi rendo noto che S.E. l’Ambasciatore in Montenegro, insieme alla Dott.ssa Fontana e alla Dott.ssa Pesci, tutte le settimane mi vengono a trovare, mi fanno sentire il loro aiuto e sostegno.
Nonostante in questo paese io non abbia né amici né parenti, l’Ambasciata è stata costantemente presente, e pronta a risolvere qualche problema all’interno di questa struttura.

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FRANCESCA ALDERISI TORNA A RAI ITALIA CON "CARA FRANCESCA…"

Francesca Alderisi, popolare conduttrice televisiva per anni alla guida di "Sportello Italia", il programma di servizio di Rai Italia dedicato alle comunità italiane all'estero, torna nelle case degli italiani nel mondo dopo tre anni con un nuovo programma a loro dedicato dal titolo "Cara Francesca".
Ogni giorno si racconterà attraverso un collegamento telefonico, la storia di vita un telespettatore di Rai Italia.
Protagonisti delle puntate coloro che vivono all'estero da molti anni o magari si sono appena trasferiti, i tanti discendenti ed anche coloro che pur non essendo nati in Italia amano il nostro paese e seguono Rai Italia per imparare l'italiano.
Ogni puntata sarà arricchita di immagini che il telespettatore deciderà di condividere con il pubblico. Fotografie dall'album dei ricordi e scatti del presente, nonché brevi video amatoriali a raccontare uno spaccato di quotidianità del protagonista della puntata.
"Sto vivendo un'emozione unica. Mi sento, nonostante tanti anni trascorsi a Rai Italia, come ad un primo giorno di scuola. Sono stati tre lunghissimi anni di attesa e tornare nelle case dei tanti telespettatori sparsi per i cinque continenti che mi hanno seguito per molto tempo è la gioia più grande che abbia mai provato".
L'appuntamento con "Cara Francesca…" è da lunedì 9 marzo su Rai Italia.

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Giorgio Napolitano si iscrive al gruppo MAIE – Autonomie

L’ex Presidente della Fepubblica Giorgio Napolitano, diventato senatore a vita, ha aderito al gruppo Per le Autonomie – MAIE  di cui è Vice Presidente Claudio Zin (MAIE) che ha dichiarato: " Come vice presidente del Gruppo per le Autonomie del Senato e, ancor più come Vice presidente del MAIE, sono onorato dell’intenzione espressa dal Presidente emerito e saluto con profonda emozione la sua decisione di volersi iscrivere al nostro gruppo, cosa che sarà un motivo di orgoglio per tutti gli italiani residenti all’estero".
Del gruppo fanno parte anche i senatori a vita Carlo Rubbia ed Elena Cattaneo.

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Hong Kong, una storia Italiana

In un interessante video di Gambero Rosso (GUARDA)  viene intervistato il nostro Angelo Paratico.
Il primo italiano sbarcò nella vicina Macao nel 1500. Cinquecento anni dopo, Hong Kong è tra le mete più ambite dei giovani italiani. Si lavora tanto ma c'è la possibilità di ritagliarsi grandi soddisfazioni ed è più che raddoppiato il numero dei connazionali.

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Riaperti i termini per la presentazione delle liste per le elezioni dei Comites in 24 circoscrizioni consolari

Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha firmato il decreto che consente la presentazione di nuove liste, entro il 16 febbraio,  solo nelle circoscrizioni dove nessuna lista di candidati era stata ammessa, cioè nelle circoscrizioni consolari di Vienna, Liegi, Lione, Nizza, Atene, Dublino, Oslo, Lisbona, Edimburgo, Praga, Bucarest, San Marino, Barcellona, Madrid, Stoccolma, Bogotà, San José, Chicago, Detroit, San Francisco, Perth, Città del Capo, Pretoria, Bangkok.

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