La sinistra vuole togliere il voto agli italiani nel mondo per darlo agli immigrati

ANNA MASTROGIACOMO - Non può essere un caso. Negli ultimi giorni ci sono stati tre episodi significativi del fatto che alla sinistra gli italiani nel mondo fanno schifo.
Prima ci sono state le dichiarazioni del Sen. Latorre: "Sono contrario al voto per gli italiani all'estero perchè non pagano le tasse. Bisogna invece fare votare gli stranieri che vivono in Italia".
Poi c'è stato l'emendamento alla legge elettorale per permettere ai residenti in Italia di candidarsi nella Circoscrizione estero. Residenti in Italia? Chissà che non si pensi anche agli immigrati?
Infine ecco apparire sugli schermi Maurizio Landini della Segreteria Confederale della CGIL, a proclamare che bisognerebbe togliere il voto agli italiani nel mondo perchè non pagano le tasse e darlo invece agli immigrati.
Diceva Agatha Christie: "Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova". E qui abbiamo la prova provata che PD, CGIL, Governo di sinistra - tutto il mondo della sinistra insomma - stanno portando avanti un piano ben preciso: sostituire i cittadini italiani residenti all'estero con gli immigrati.
Mettiamoci anche lo "ius soli" che questi ambienti vorrebbero introdurre in Italia e il quadro è completo.
E' giunta l'ora per gli italiani nel mondo di reagire. Fra qualche mese voteranno, anche se rischia di essere l'ultima volta, e potranno scegliere: o eleggere i "soliti", quelli per intenderci che per tutta la legislatura hanno votato a favore di tutte le schifezze perpetrate dal governo a guida PD contro gli italiani all'estero, oppure votare per chi ha veramente a cuore gli italiani nel mondo. Nel primo caso non si lamentino poi il giorno in cui scopriranno di non essere più cittadini italiani in virtù di una qualche legge fatta approvare in fretta e furia con voto di fiducia. Quel giorno sarà troppo tardi.

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