Lun06262017

Last updateSab, 17 Giu 2017 4pm

Paragone è un ignorante

GIAN LUIGI FERRETTI - Sono allibito. Mai avrei pensato che Gianluigi Paragone, che di mestiere fa il commentatore politico, fosse talmente ignorante da non sapere che i parlamentari eletti all'estero sono in Costituzione.
Recita l'art. 56: "La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero". E l'art. 57: "Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero".
Pertanto si esibisce in una castroneria grande come una casa quando oggi dedica la copertina di Libero e ben due pagine per sostenere  "Approfittiamo della nuova legge elettorale per mandare via deputati e senatori eletti all'estero".
Caro Paragone, i 5 milioni di tuoi concittadini residenti all'estero ti stanno tanto sulle palle che arrivi a proclamare "le esigenze degli italiani all'estero sono secondarie rispetto ai problemi del Paese?". Allora comincia a batterti per una riforma della Costituzione, chissà che non abbia sorte migliore di quella di Renzi. Buona fortuna.
Constatato che Paragone è un ignorante e gli va concesso il compatimento provato per chi ignora, non credo che valga la pena di confutare le altre numerose inesattezze contenute nell'articolo.

comments