Delegazione di Torino visita il dipartimento di italiano alla Yangon University of Foreign Language in Myanmar

Un importante riconoscimento per il neonato dipartimento di italiano nella principale città birmana e un ulteriore dimostrazione dello stretto vincolo tra la città di Torino e il Myanmar
STEFANO PELAGGI - Nella giornata di venerdì 18 dicembre una delegazione della città di Torino ha visitato il dipartimento di italiano della Yangon University of Foreign Language in Myanmar. La delegazione guidata da Fortunata Armocida, responsabile relazioni internazionali della città di Torino e composta da Salvatore Bitonti, direttore dell’Accademia Albertina, Giuseppe Gabusi, professore di Scienza Politica all’Università degli Studi di Torino e Antonella Detta del Comune di Torino ha incontrato la direttrice del dipartimento di italiano, la professoressa Mi Mi Pyone, la professoressa di italiano Khin May Win e gli studenti del corso di italiano della YUFL. La direttrice del neonato dipartimento di italiano della YUFL ha ripercorso le tappe della nascita del centro dedicato allo studio della lingua di Dante in Birmania, ricordando il fondamentale apporto dell’Ambasciata italiana a Yangon e il contributo economico del Ministero degli Affari Esteri che ha permesso di avviare questa importante iniziativa. Mi Mi Pyone ha menzionato la dedizione del professore Giuseppe Pogliari che ha seguito sin dall’inizio la didattica del corso, coinvolgendo direttamente gli alunni nello studio della lingua e cultura italiana. La direttrice del dipartimento di italiano ha poi sottolineato l’importanza della presenza dei lettori di lingua straniera alla YUFL, presenza che sino ad ora è stata garantita dall’impegno dell’Ambasciata italiana e da Impakt, un progetto Erasmus Mundus che ha permesso la mobilità di docenti e ricercatori di Sapienza Università di Roma.
Con un discorso di saluto Fortunata Armocida ha ricordato le tante iniziative che la città di Torino ha realizzato in Myanmar e le prossime attività previste dalla giunta del capoluogo piemontese nella città di Yangon. La delegazione ha incontrato nei giorni precedenti varie istituzioni della città birmana e importanti esponenti della politica nazionale e la responsabile delle relazioni internazionali ha menzionato vari progetti già attivi legati all’implementazione della mobilità urbana a Yangon e alla preservazione del patrimonio artistico nazionale, con l’ausilio dell’Accademia Albertina. Giuseppe Gabusi ha presentato il nuovo numero di Rise, neonata rivista dedicato allo studio del Sud Est Asiatico e ha ricordato le numerose opportunità di studio e di ricerca offerte dall’università del capoluogo piemontese. Il professor Gabusi ha elencato le iniziative che il T.wai – Torino World Affairs Institute realizza nel campo delle relazioni internazionali e degli studi strategici. Wha Wha Htay, a nome degli studenti del corso di italiano, ha ringraziato la delegazione per la visita e ha mostrato l’ottima conoscenza della lingua italiana a tutti i presenti. La visita ha costituito un importante occasione di scambio per gli studenti e soprattutto una occasione per conoscere più da vicino la lingua e la cultura di un paese che hanno conosciuto, sino ad ora, solo attraverso lo studio.

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