Mer04252018

Last updateLun, 02 Apr 2018 11pm

Finalmente i senatori eletti all’estero hanno dato segni di risveglio

Finalmente i senatori eletti all’estero del PD e affini hanno capito che era ora di fare pesare il loro essere l’ago della bilancia per una maggioranza all’ultimo voto.
Gli va dato atto che, seppur timidamente, sono riusciti a fare cambiare idea alle relatrici della Commissione Bilancio Chiavaroli e Zanoni, che hanno ora presentato l’emendamento 23.2100 alla Legge di Stabilità che prevede i seguenti aumenti per il 2016:
100 mila euro per il funzionamento del Cgie,
100 mila euro per il funzionamento dei Comites,
3 milioni e 300 mila euro per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero e per il sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero,
500 mila euro per gli Istituti di Cultura,
650 mila euro per la stampa italiana all’estero,
100 mila euro per le agenzie stampa specializzate,
150 mila euro per la promozione dell’attività delle università attraverso la diffusione dei corsi di lingua italiana online e avviare campagne informative di carattere didattico, amministrativo e logistico per favorire l’iscrizione di studenti stranieri in Italia.
Nulla di sconvolgente, come si può vedere, ma almeno è un passettino avanti.
Certo che, con un po’ più di coraggio ed impegno, oltre a favorire i carrozzoni, si sarebbe potuto venire incontro agli emigrati esentandoli dal pagamento dell’IMU per la casa che hanno in Italia, cosa che grida vendetta. Invece l’esenzione continua ad essere valida unicamente per coloro che godono di una pensione estera.
Ma chissà che in fondo il coraggio non sia come l'appetito, che viene mangiando. Speriamo.

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