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Last updateDom, 15 Lug 2018 10am

Garavini: lingua biforcuta o doppia identità?

MARCO PARINI - Sono giunto alla conclusione che ci siano due Laura Garavini. Una, in versione vispa Teresa, che trottella tutta allegra gridando ai quattro venti: “Rispetto ad una fase in cui gli italiani nel mondo erano spariti dal radar delle politiche di Governo ed erano stati declassati a cittadini di serie B, oggi possiamo vantare risultati concreti grazie alla nuova attenzione che ci dedica il nostro Governo”.
Poi c’è la Laura Garavini di cui si parla nel comunicato odierno dei deputati del PD eletti all’estero che racconta l’incontro del gruppo con Matteo Renzi : “I parlamentari del PD eletti all’estero, con un intervento dell’On. Laura Garavini, intervenuta nell’assemblea a nome di tutti, hanno richiamato la contraddittorietà di misure di riduzione delle risorse per i corsi di lingua e cultura, per l’attività dei Patronati e per il funzionamento degli organi di rappresentanza rispetto allo stesso obiettivo strategico di rafforzare la presenza dell’Italia nel mondo”
Oppure siamo di fronte ad un caso di doppia identità alla Dr. Jackill / Mr. Hyde?
Non si spiega altrimenti che la Garavini lamenti le “misure di riduzione delle risorse per i corsi di lingua e cultura, per l’attività dei Patronati e per il funzionamento degli organi di rappresentanza” attuate da quel governo Renzi che solo due giorni prima aveva lodato per i “risultati concreti” nei confronti degli italiani all’estero ritornati finalmente nel radar della politiche governative ed in serie A.

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