Dom07152018

Last updateDom, 15 Lug 2018 10am

Due dirigenti MAIE candidati in Germania

A maggio in Germania si terranno le elezioni comunali.  Tutti i cittadini italiani maggiorenni legalmente residenti da almeno 3 mesi godono dei diritti elettorali attivi e passivi.
Due importanti dirigenti del MAIE sono candidati:
Anna Mastrogiacomo a Schorndorf- Stoccarda con la CDU, il partito di Angela Merkel, facendo addirittura parte del direttivo
Corrado Matera è invece nuovamente candidato (lo fu già la volta scorsa con un buon risultato) a Freiburg an Brislau con la lista indipendente Freie Wähler. La lista è la numero 4 e Matera è il candidato numero 42.
A tutti e due: in bocca al lupo.

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Avanzi della politica per gli italiani nel mondo anzichè il nuovo che avanza?

Questa volta ci avevano creduto in tanti, abbagliati dal giovanilismo e dal nuovismo di Renzi. Chissà quali meravigliosi sottosegretari nominerà - hanno sognato. E quindi il sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo sarà il migliore... cioè me stesso.
Primi di tutti gli eletti all'estero. Ognuno di quelli del PD, di cui Renzi è segretario, ha preparato l'abito scuro in previsione del giuramento. Quello del Pdl ha pensato che in fondo Renzi e Berlusconi hanno fatto comunella e quindi magari, invece di tentare di fare il Sindaco…. Quelli della scissione dell'atomo montiamo - come diavolo si chiama il partitino? Pipì o qualcosa del genere - erano convinti che, siccome al loro leader avevano sfilato la poltrona di ministro da sotto il culo, a loro spettasse questa compensazione. Gli unici che avrebbero meritato erano quelli del MAIE, l'unico movimento nato fra gli italiani all'estero per gli italiani all'estero, che fra l'altro erano stati protagonisti sia alle consultazioni al Quirinale che a quelle di Renzi.
Ci sono stati persino episodi comico-folcloristici di chi ha radunato 2 o 3 amici per farsi eleggere "alle primarie".
Poi è andata come è andata. Il "rottamatore" ha nominato i sottosegretari col manuale Cencelli della Prima Repubblica, una bella banda di personaggi che te li raccomando. Così ad affiancare il neo Ministro degli Esteri, quella Monghini che non ha mai lavorato un'ora della sua vita essendo sempre stata funzionaria del PD, c'è Lapo Pistelli (Pd) come Viceministro, un fiorentino già esponente della Democrazia Cristiana che la volta rifiutò con sdegno la delega agli italiani nel mondo; c'è Mario Giro, esponente della Comunità di Sant'Egidio candidato nel 2013 per Scelta Civica, ma trombato, che, recatosi in visita ufficiale in Argentina non volle incontrare nè la  nostra più grande comunità all'estero nè i suoi rappresentanti; c'è infine  Benedettoi Della Vedova, esperto di legalizzazione di droghe leggere, prostituzione, eutanasia, fecondazione assistita , istituzione del matrimonio omosessuale, totale laicità dello Stato et similia che ha fatto più giravolte politiche di Fucsia Nissoli:
già radicale, poi Forza Italia, poi Futuro e libertà con Fini, poi Scelta Civica.
Ad uno di queste non esaltanti figure andrà la delega agli italiani nel mondo. Alla faccia del nuovo che avanza. 

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Folla entusiasta per il MAIE a San Gallo

E il 12 Aprile Assemblea a Ginevra
Continua inarrestabile la marcia trionfale del MAIE sul territorio europeo. Una dopo l'altra si susseguono riunioni del MAIE, ogni volta in una località diversa, che riscuotono strepitosi afflussi di pubblico e suscitano grande entusiasmo. Sabato è stata la volta di San Gallo dove 200 connazionali hanno riempito la sala dove si è svolta l'Assemblea del MAIE.
E' stato un pubblico attento, curioso di conoscere meglio il Movimento Associativo, che ben presto si è lasciato prendere dall'entusiasmo quando ha ascoltato, con un linguaggio nuovo, nuovi concetti. Non si è parlato di ideologie nè di divisioni partitiche, ma di unione fra gli italiani all'estero per contare di più. Senza stare a pensare ad elezioni, preferenze, seggi.
E' stata apprezzata la presenza del Console italiano di San Gallo, Paolo Alimonti. Hanno portato il loro saluto Sergio Giacinti, Presidente del Comites di San Gallo e Pietro Gianinazzi, Presidente dell' ASDLI (Associazione Svizzera Della Lingua Italiana). La scrittrice Zaira Sellerio ha presentato il suo libro "Dal profondo del cuore".
Entrando poi nel vivo della serata, Antonio Mecca ha presentato il padrone di casa, il Coordinatore del MAIE a San Gallo Pietro Cappelli, conosciutissimo in tutta la Svizzera come "re del panettone", che ha salutato i presenti ed ha introdotto i relatori.
Gian Luigi Ferretti, Coordinatore del MAIE Europa, ha ricordato quanto gli emigrati italiani abbiano contribuito con le loro rimesse alla rinascita dell'Italia dopo la guerra, a costo di sofferenze, sacrifici, fatica e umiliazioni. Anche il successo del Made in Italy si deve a chi ha portato dovunque il gusto per il bello e per il buono italiani.
"Non ci aspettiamo riconoscenza in cambio", ha affermato Ferretti, "perché dall'Italia non pretendiamo nulla. Nulla di più di quanto sia nostro diritto avere come cittadini italiani uguali agli altri. Quindi lo Stato italiano deve garantirci i servizi essenziali come fa con chi risiede in Italia. E invece negli ultimi tempi, con le chiusure del Consolati, uno dietro l'altro, compreso quello di San Gallo, veniamo lasciati a noi stessi, obbligati a lunghi viaggi per ogni necessità, ogni documento".
Ferretti ha sottolineato come gli italiani all'estero in realtà non chiedono attenzioni positive da parte della Patria, ma non si meritano quelle negative che li stanno colpendo. Come non bastassero i dissali dovuti alle chiusure, solo a noi viene fatta pagare l'IMU come seconda casa. Un'altra brillante mente aveva persino ideato una tassa del 20% sui nostri risparmi che inviamo alle nostre famiglie in Italia; fortunatamente questa misura è rientrata in questi giorni.
Il più giovane parlamentare eletto all'estero, l'On. Mario Borghese, ha relazionato sul suo recente incontro ufficiale con il Presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi. La delegazione del MAIE è stata l'unica ad avere prospettato le istanze degli italiani nel mondo come ha anche fatto notare il Corriere della Sera di sabato. Borghese si è anche soffermato sulla necessità di tutelare il lavoro italiano nel mondo ed i prodotti italiani anche attraverso marchi specifici ad esempio per quanto riguarda la nostra ristorazione.
Il fondatore e Presidente del MAIE, l'On. Ricardo Merlo, ha spiegato come è nato il Movimento, cosa rappresenta e cosa si prefigge. Ha ripercorso le tappe che hanno portato quello che era stato creato come movimento culturale fra le comunità italiane di Buenos Aires ad espandersi rapidamente in tutto il Sud America diventando la più grande forza politica dell'emigrazione italiana. E poi come, da fenomeno sudamericano, il MAIE sia diventato fenomeno mondiale presente in tutti i Paesi di tutti i continenti.
"In Europa, grazie a Gian Luigi Ferretti, un esperto nel mondo del emigrazione, e a tutti i dirigenti che lo accompagnano in questa costruzione política, stiamo crescendo con una rapidità sorprendente in maniera esponenziale", ha detto Merlo, che ha continuato: "Ho finora partecipato a tutti gli eventi organizzati in questo continente che veniva considerato un feudo inespugnabile della partitocrazia romana. Ma i connazionali che ci supportano e che aderiscono al nostro progetto político in ogni evento dovunque (e anche oggi qui a San Gallo) mi consentono di affermare senza tema di smentita che attualmente siamo in grado di affrontare qualsiasi sfida elettorale anche qui in Europa con molte probabilità di vincere ".
Ma il MAIE Europa continua a lavorare e a stare vicino ai nostri connazionali. Archiviato il bagno di folla di San Gallo, si sta già preparando la prossima tappa: l'Assemblea di sabato 12 aprile a Ginevra.
In fondo alla pagina: Ampio servizio della Televisione Svizzera

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Nel governo Renzi si occuperà di noi chi non ci conosce e/o ci vuole male

Chi di occuperà degli italiani all'estero nel governo Renzi? Nessuno che ne sappia un bel niente, che conosca l'argomento, che se ne sia mai occupato. Questo nel migliore dei casi. Oppure qualcuno a cui i nostri emigrati stanno sulle palle.
Vediamo un po' come è la situazione dopo le nomine dei sottosegretari oggi.
Ministro degli Affari Esteri è Federica Mongherini (PD), una che nella vita ha fatto solo la funzionaria e dirigente del Partito Democratico. Spetta a lei affidare la delega agli italiani nel mondo. Delega che nel precedente governo fu rifiutata con sdegno dal riconfermato Viceministro Lapo Pistelli, un fiorentino già esponente della Democrazia Cristiana ora del Pd.
Anche uno dei sottosegretari è stato riconfermato. Si tratta di Mario Giro, esponente della Comunità di Sant'Egidio candidato nel 2013 per Scelta Civica, ma trombato. Costui è stato in visita ufficiale in Argentina strafottendosene della più grande comunità all'estero del mondo che non ha voluto incontrare.
L'ultima possibilità che passa il convento è Benedetto Della Vedova, già radicale, poi Forza Italia, poi Futuro e libertà con Fini, poi Scelta Civica. Più giravolte di Fucsia Nissoli. Di lui si sa che si è occupato di legalizzazione di droghe leggere, prostituzione, eutanasia, fecondazione assistita , istituzione del matrimonio omosessuale, totale laicità dello Stato. Ma mai di italiani all'estero.
Mamma mia, come siamo ridotti. Finirà che sarà Dracula ad occuparsi dei donatori di sangue?

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La delegazione del MAIE alle consultazioni di Matteo Renzi

“Abbiamo trovato una sensibilità vera nei confronti degli italiani all’estero” hanno dichiarato all’uscita l’On. Mario Borghese e l’On. Franco Bruno che hanno detto a Renzi che un buon punto di partenza sarebbe mettere nella squadra di Governo un rappresentante eletto all’estero
Nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo, il Presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, ha incontrato nella sala del cavaliere a Montecitorio la delegazione del MAIE formata dall'On. Franco Bruno e dall'On. Mario Borghese.
Al termina il più giovane deputato eletto all’estero, l’on. Mario Borghese ha dichiarato:” Abbiamo parlato specificamente degli italiani all’estero, questo è un buon segnale. Spero  che troveremo il modo di concordare un programma che tenga conto delle necessità della nostra comunità residente all’estero. Il MAIE intende  inserire nell’ agenda di governo politiche per gli italiani all’estero (oggi assenti).
Gli incontri finora avuti col Presidente della Repubblica e con il Premier incaricato, Matteo Renzi, confermano che é la  nostra costruzione politica che ci darà l’opportunità di cambiare veramente le cose, e rappresentare con presenza politica e dignità gli interessi dei nostri connazionali emigrati e i dei loro discendenti”.
L’on. Franco Bruno ha ribadito di aver riscontrato da parte di Renzi grande attenzione  per i temi posti dal MAIE “Il premier è attento ai numeri: sa che gli italiani all’estero sono un settore fondamentale per il nostro paese. Speriamo che ci siano le premesse per fare un lavoro insieme e andiamo a verificarle. Ma per quanto ci riguarda direttamente, abbiamo detto a Renzi che  un buon punto di  partenza sarebbe mettere nella squadra di Governo un rappresentante eletto all’estero: ciò a conferma di una vera attenzione del nuovo Governo verso i connazionali residenti all’estero e come segnale di forte discontinuità con quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni”.”
Dal canto suo, il presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo, ha tenuto a precisare: “L’appoggio del MAIE al Governo é condizionato al programma e ai fatti”.

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