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Merlo non potrà essere a Marcinelle perchè vuole andarci Moavero

Pare che il Sottosegretario con delega agli italiani nel mondo non potrà partecipare alla commemorazione della tragedia mineraria di Marcinelle perché il Ministro degli Esteri Moavero avrebbe deciso di andare lui al Bois du Cazier l’8 agosto.
Non è un mistero che questo Enzo Moavero Milanesi, che era già stato ministro sia nel governo Monti che nel governo Letta, sia stato imposto da Mattarella a Salvini e Di Maio per avere il via libera al varo del loro governo.
Di lui si sanno poche cose. Si sa che è stato un alto burocrate dell’Unione Europea e che, candidatosi alle elezioni politiche italiane del 2013 nella lista Con Monti per l'Italia nel Lazio per il Senato, non venne eletto, Ma soprattutto si sa che è un fiero antifascista da arredamento: le cronache del novembre 2011 ci raccontarono che, arrivato nel suo ufficio di Ministro del Governo Monti, rifiutò con sdegno una scrivania già appartenuta a Benito Mussolini affermando: “Sono antifascista, non la voglio”.
Sfugge il motivo per il quale il fiero antifascista voglia a tutti i costi essere protagonista alla Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo voluta da Mirko Tremaglia, il combattente della Repubblica Sociale di Mussolini rimasto orgogliosamente fascista tutta la vita.
Vero è che la sua decisione appare per lo meno bizzarra, come bizzarre sono state le attribuzioni delle deleghe ai Sottosegretari. Andatelo a chiedere a Picchi, incazzatissimo per l’attribuzione del Sud America come area anziché dell’Asia come aveva desiderato e chiesto.
Il risultato è che così il Sottosegretario con delega agli italiani nel mondo, il sudamericano (a proposito!) Ricardo Merlo, andando già il Ministro, non potrà essere presente a Marcinelle. E sarà la prima volta che chi si occupa dei connazionali all’estero non parteciperà alla cerimonia al Bois du Cazier.
Peccato. Peccato soprattutto perché avrebbe un grande significato simbolico l’omaggio pubblico del figlio dell’emigrato, dell’italiano nato all’estero.
Vedremo cosa farà e cosa dirà Moavero l’8 di agosto. Lo seguiremo e lo ascolteremo con estrema attenzione.

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