Lun10232017

Last updateGio, 12 Ott 2017 5pm

Buon Natale! Con un pugno in faccia

GIAN LUIGI FERRETTI

Oggi è morta in Puerto La Cruz la signora Maccoica alla quale il Consolato di Caracas non ha fatto pervenire l’assistenza dovuta nel 2° semestre.

Oggi le sorelle Laricchia, sono state trovate gravemente intossicate perché, costrette dalla fame, si alimentano con i rifiuti del mercato, anche loro hanno lanciato nelle settimane scorse un grido di aiuto.

Non ci voleva questa lettera ai vertici del Ministero degli Esteri che ho fra le mani, scritta da Nello Collevecchio, il Consigliere del CGIE del Venezuela,  e inviatami per conoscenza. E' un pugno in faccia all'improvviso in questo clima di Jingle Bells e Bianco Natal, di addobbi, doni e cenoni.

Mancano pochissimi giorni per la celebrazione del S. Natale, i bisognosi italiani del Venezuela delle località di Campano, Cumana, Puerto La Cruz, Maturin, Bolivar, Upata, Valle la Pascua, Calabozo, San Fernando de Apure, Barinas, Barquisimeto, sopravvivono nell’abbandono e nella fame, come mai ricordato nella storia degli italiani del Venezuela; perchè disattesi dal Consolato di Caracas.

Non ho parole per commentare questa terribile testimonianza di tanti fratelli italiani lasciati a - letteralmente - morire di fame.
Vi risparmio il resto della lettera di Collevecchio, ma, visto che in questi giorni stiamo giocando con domande e domandine, un po' faziose e un po' ironiche, mi viene da chiedere al partito che è al governo di questo nostro Paese e che si autodefinisce "la sola forza in grado di rappresentare gli italiani all’estero":
"Quando vi date una mossa e correte finalmente in soccorso dei connazionali in Venezuela?"
Se si aspetta ancora un po', non ci saranno più nè signore Maccoica nè sorelle Laricchia.

comments