Mar05222018

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Uniti possiamo farcela!

Riflessioni  sul  Congresso MAIE a Bucarest 
GERARDO PETTA - Sabato 11 giugno ho avuto il piacere di essere presente al  V Congresso del MAIE, svoltosi presso l’Hotel Phoenicia di  Bucarest.
Erano presenti il Presidente e fondatore del MAIE (Movimento Associativo degli Italiani all’estero), On. Ricardo Merlo, insieme all’On.  Mario Borghese,  al Sen.  Claudio Zin,  alla coordinatrice del MAIE Europa, Anna Mastrogiacomo, al coordinatore dell’America Centrale Ricky Filosa, al consigliere del MAIE nel CGIE, Gian Luigi Ferretti e  ai  delegati  di 21 paesi europei.
La struttura organizzativa del MAIE è stata  coordinata,  in modo egregio e professionale, dalla dott.ssa Antonella Rega che  si è rilevata impeccabile sotto ogni aspetto.
Era presente anche il responsabile di Forza Italia nel mondo, Sen. Vittorio Pessina, che da qualche anno sta collaborando con il MAIE su obiettivi comuni  a favore degli italiani residenti all’estero.
Da osservatore esterno, vorrei sottolineare l’atmosfera di cordialità e  amicizia  che ho riscontrato tra tutti i partecipanti presenti. Sembrava quasi   una fotografia del passato, quando le famiglie, sedute a tavola,  conversavano   su come era andata la giornata, quali erano le preoccupazioni e quali  gli obiettivi più importanti da conseguire  nel prossimo  futuro. I parlamentari presenti davano l’impressione di essere dei  padri che  ascoltavano i propri  figli, i partecipanti, cercando poi tutti insieme di trovare la soluzione ai problemi,  al fine  di raggiungere il bene comune della famiglia, in questo caso rappresentata  dagli italiani residenti all’estero .
Questa era l’atmosfera che il sottoscritto ha respirato in questo convegno.
Ho apprezzato  inoltre   l’intervento del Sen. Zin, quando   ha spiegato che per fare politica ci vuole passione e creatività, ingredienti  presenti, secondo lui,  in tutte le persone che fanno parte del  MAIE. Condivido in toto questa sua affermazione, perché negli ultimi anni la politica è diventata un corpo estraneo e distante  dalla gente, invece a Bucarest ho visto e sentito  il piacere e la volontà  di partecipare alla vita politica, da parte dei  sostenitori del suddetto Movimento.
Le cause  di questa mancanza di fiducia verso la politica  sono da ricercare nei vecchi partiti che hanno fallito nel loro compito di adoperarsi  seriamente a risolvere i reali problemi del paese e degli  italiani   che vivono oltreconfine.
Anche Forza Italia, ha commentato il Sen. Pessina,  ha commesso qualche errore nel suo impegno politico    verso gli italiani all’estero, ma ora stiamo  collaborando insieme al MAIE per cercare di tutelare questa nostra comunità residente oltre i confini nazionali.
Non ci resta, a questo punto,  che sperare   che  le suddette due forze politiche, con passione e creatività come  suggerito  dal Sen. Zin,  possano  camminare insieme, unite nell’interesse comune della nostra numerosa collettività italiana che vive all’estero, poco sostenuta e apprezzata   dall’attuale governo, guidato dal PD di Renzi.
Infatti nella legge di stabilità 2016 non è stato abolito l’IMU sulla prima casa degli italiani che vivono oltreconfine, dal 01 luglio dovremo pagare  il canone RAI, inserito nella bolletta dell’Enel, e si  continuano a tagliare i fondi da destinare  alle Istituzioni scolastiche italiane all’estero. Un paese che taglia i finanziamenti all’istruzione e alla ricerca è un paese senza futuro e prospettive, cioè un paese destinato al fallimento totale.
Tutto ciò è inaccettabile e pertanto sarebbe opportuno che il MAIE e Forza Italia   facessero squadra per  raccogliere di sicuro, alle prossime elezioni politiche del 2018,   i frutti del loro  lavoro. Credo che gli elettori sapranno premiarli  con qualche parlamentare in più anche nella Circoscrizione Europa dove  il  centrosinistra, targato PD,  si sta dimostrando non all’altezza della situazione.
Uniti, possiamo  farcela!

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