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Last updateGio, 18 Gen 2018 8pm

Putin ha subito eseguito le promesse agli italiani in Crimea

All'Associazione Italiana a Kerch non è piaciuto che qualcuno abbia messo in dubbio che il decreto di riabilitazione sia stato realmente firmato e che quindi i giornalisti abbiano montato un caso su una promessa e nulla più.
Ma la Russia non è l'Italia e Putin non è Renzi. Chi si è assuefatto alle promesse renziane che restano normalmente lettera morta, ha difficoltà a capire che la promessa di un vero statista è sicura come un assegno circolare.
L'indomani stesso dell'incontro di Putin, accompagnato da Berlusconi, ad Yalta con i rappresentanti della comunità italiana, sul sito del Cremlino è  stato pubblicato il documento ufficiale (VEDI) con il testo emendato (comprendente anche gli italiani di Crimea). La nostra comunità è associata a quelle di origine tartara, tedesca, greca, bulgara e armena e beneficerà di tutta una serie di misure, anche di carattere economico, volte a tuterarne l'identità.

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