Dom06242018

Last updateDom, 03 Giu 2018 10pm

Italiano all’estero vuole donare 2 milioni di euro alla sua città di provenienza ma lo trattano male

CRONACHE DAL PAESE DEI CACHI
Giuseppe Giuffrè, detto Pippo è nato a Ragusa ma è residente dal 1958 a Brooklyn, dove ha fatto fortuna con un'attività nel settore delle concessionarie automobilistiche.
Nel suo cuore c’è sempre stata la sua città di provenienze e recentemente ha deciso di donare 2 milioni di dollari all'Azienda sanitaria di Ragusa per comprare apparecchiature mediche e migliorare i servizi del nuovo ospedale Giovanni Paolo II. Qualche mese fa c’è stato un primo incontro fra il legale di Pippo  Giuffré, l'avvocato Michele Sbezzi, e il manager dell'Asp, Maurizio Aricò.
Nei primi giorni di agosto avrebbe dovuto esserci il secondo incontro (questa volta presente Mr. Giuffrè) per definire la donazione. Sicuramente gli avranno organizzato un'accoglienza trionfale con tappeto rosso e banda musicale - direte voi. Ma quando mai: gli hanno detto: "Si sieda lì e aspetti". Racconta l’Avv. Sbezzi : “Siamo stati fatti accomodare in una sala d'attesa rovente e abbiamo atteso per molto tempo, finché il signor Giuffrè non si è seccato e ha deciso di andare via”.
Resosi conto della frittata, il potentissimo direttore generale dell'Asp, Maurizio Aricò, che conferma la vicenda, cerca di giustificarsi:  "Li ho accolti e fatti accomodare nella sala d'attesa, aspettando che arrivasse il legale dell'Asp che si trovava in Tribunale, circa 700 metri di distanza. Il tempo di arrivare e loro erano spariti. Non sono riuscito a rintracciarli. Sono davvero rammaricato per quanto successo”.
Già qualche anno fa la famiglia Giuffré  aveva manifestato l'intenzione di finanziare un centro polivalente nel quartiere Carmine a Ragusa, una zona disagiata, ma il progetto si arenò per difficoltà burocratiche.

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