Dom07152018

Last updateDom, 15 Lug 2018 10am

Il ministro Gentiloni profana il ricordo di Marcinelle

Il ministro degli esteri Gentiloni ha profanato la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” dell’8 agosto con un messaggio ufficiale nel quale mette sullo stesso piano i clandestini che sbarcano sulle nostre coste con i nostri emigranti.
Scrive infatti Gentiloni: “Il ricordo di Marcinelle, tragedia del lavoro, ci fa inevitabilmente pensare al grande dramma dei nostri giorni, quello dei migranti nel Mediterraneo, spinti come i nostri emigranti dalla ricerca di un futuro migliore lontano dalle proprie radici, dalla propria casa, dai propri affetti.”
Intanto è interessante notare l’ammissione che chi sta arrivando dall’Africa lo fa spinto “dalla ricerca di un futuro migliore”. Se non altro per una volta è accantonata la finzione della fuga da guerre, che ormai è comprovato essere vera per un’estrema minoranza.
Così i poveri minatori di Marcinelle, che rispondevano a bandi degli uffici di collocamento, subivano accurate visite mediche prima di partire e poi all’arrivo, che avevano contratti di lavoro fin troppo particolareggiati, vengono assimilati ai profughi che arrivano e spesso si dileguano senza venire identificati.

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