Il Dizionario delle Migrazioni Italiane nel Mondo al Festival della Diplomazia

Il “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo” e le sue prospettive di analisi sui fenomeni migratori del passato e del presente saranno al centro dell’incontro sul tema “Il valore dell’Emigrazione, il contributo delle comunità regionali italiane al progresso e allo sviluppo dei Paesi ospitanti”, che si terrà il 27 ottobre alle 18,30 presso l’UNAR Casa delle Regioni in Via Aldrovandi 16 a Roma. L’evento si inscrive all’interno dei numerosi appuntamenti del Festival della Diplomazia, in programma dal 22 al 30 ottobre a Roma, e giunto quest’anno alla sua sesta edizione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
All’incontro, aperto dall’esecuzione dell’Inno degli Italiani nel mondo “Italia Patria mia”, su musica del compositore M° Luigi Polge, nell’interpretazione del M° tenore Giuseppe Gambi, parteciperanno Pasquale Mastracchio, Presidente UNAR Unione Associazioni Regionali, Piercamillo Falasca, economista e saggista, Gianni Lattanzio, dell’Associazione Dialoghi, Claudio Pacifico, già Ambasciatore d’Italia in Egitto, Libia e Sudan, Roberto Ruberti, Presidente AIDE Associazione Italiani d’Egitto, Flaminio Di Biagi, scrittore e docente di Italianistica alla Loyola University Chicago, Fabio Porta, Onorevole e Presidente del Comitato permanente Italiani nel mondo e promozione del Sistema Paese della Camera dei Deputati, Aldo di Biagio, Senatore e componente del Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero del Senato della Repubblica, Tiziana Grassi, giornalista, studiosa di migrazioni e direttore del Dizionario Enciclopedico.
Coordina l’incontro Giovanni Cipriani, Segretario generale del “Centro per la Promozione del Libro”. Il Festival della Diplomazia, nato dalla consapevolezza della centralità di Roma in ambito internazionale e animato da Giorgio Bartolomucci, sin dal titolo scelto per questa edizione, “Crescita inclusiva, diseguaglianze e squilibri politici”, focalizza temi di stringente attualità legati ai fenomeni migratori contemporanei. In quest’ottica il Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo, edito dalla SER ItaliAteneo in collaborazione con la Fondazione Migrantes della CEI, sollecita riflessioni sulla ciclicità dei flussi migratori che interpellano l’Italia, che da Paese di emigrazione è divenuto Paese di accoglienza. “Sarebbe auspicabile avere un maggiore senso della Memoria - sostiene la studiosa Grassi, tra i curatori dell’opera - e ricordare che 27 milioni di italiani sono stati costretti a emigrare tra Otto e Novecento alla ricerca di una vita migliore, proprio come coloro che oggi arrivano o transitano da noi. E’ una questione che esprime tutta l’urgenza, anche etica, di sguardi più maturi, inclusivi e solidali nell’incontro con l’Altro, insieme alla necessità di approcci che mettano al centro l’uomo, la persona e i suoi bisogni, prima che i confini o i parametri econometrici”.

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