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Last updateLun, 02 Apr 2018 11pm

A Verona la mostra sul genocidio dimenticato degli italiani in Crimea

Dal 2 al 6 luglio in Sala Birolli. Tre ragazzi ucraini in Acque Veronesi per uno stage in collaborazione con la Regione Veneto
Sarà visitabile dal 2 al 6 luglio in sala Birolli, via Macello 17, la mostra “Gli Italiani in Crimea. Un genocidio dimenticato” organizzata dall’associazione Pugliesi a Verona in collaborazione con il Comune di Verona.
Il materiale storico e documentale dei 16 pannelli in mostra è stato raccolto ed elaborato dall’associazione Cerkio. L’esposizione, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto, il riconoscimento da parte dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dell’Università degli Studi di Udine, sarà inaugurata il 1° luglio alle ore 18.30 e sarà poi aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. “Tra gli obiettivi di questa mostra itinerante – spiega l’assessore al Decentramento Antonio Lella – c’è quello di raccontare al grande pubblico una tragedia sconosciuta, sensibilizzando il più possibile sulla drammatica storia degli italiani di Crimea, una piccola comunità decimata dalla deportazione di massa del 1942 nei Gulag del Kazakhstan.” Alla presentazione ha partecipato anche Anna Fedorova, ragazza ucraina, laureata in ecologia, di origini italiane che insieme ad altri due studenti sta svolgendo uno stage di tre mesi ad Acque Veronesi. L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Triveneto per l’Est Europa, con l’agenzia sociale “Lavoro & Società”, la Regione Veneto e l’Ambasciata Italiana in Ucraina, è quello di favorire l’integrazione di studenti appartenenti alle comunità italiane dell’Europa orientale. Il tirocinio rientra in un progetto elaborato dall’associazione Cerkio, che rappresenta la comunità degli emigrati di origine italiana in Crimea.

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