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Last updateGio, 18 Gen 2018 8pm

Nuova sparata di Razzi: «Kim Jong Un è un moderato»

Antonio Razzi, segretario della commissione esteri del Senato, a La Zanzara su Radio 24, ha commentato la condanna a morte dello zio del leader nordcoreano Kim Jong Un, che secondo alcune notizie sarebbe stato sbranato da cani affamati.
Razzi, ex Idv eletto all'estero poi in tandem con Domenico Scilipoti nell’operazione “Responsabili”, è ora senatore di Forza Italia eletto in Abruzzo e macina gaffe su gaffe
«Kim Jong Un è un moderato. Non è un dittatore, è un moderato. E sta cercando di portare un po' di democrazia in quel Paese».
Secondo il senatore Razzi, «lo zio stava organizzando un complotto per far fuori il nipote. E il nipote, siccome è più intelligente, se n'è accorto e l'ha fregato all'ultima curva».
«KIM JONG UN AMA L'ITALIA». Razzi, che ha effettuato diversi viaggi in Corea del Nord, ha riferito che il dittatore coreano «ama moltissimo l'Italia. Io non lo vedo come un dittatore. Sembra un vecchio democratico cristiano».
Ma non si è fermato qui il senatore del Pdl, che si è espresso anche in merito alla minaccia atomica coreana: «Io non ho mai visto una bomba atomica a Pyongyang», ha asserito. E a proposito della pena di morte applicata in Corea del Nord, Razzi ha chiosato: «C'è anche in America».

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