L'ALTRA TRAMA

RICARDO A. FAERMAN - La politica in certi casi riesce a bloccare in modo massiccio la paura della propria coscienza, e, tra parentesi, la società non prova abbastanza vergogna o colpa per aver agito contro i propri principi anche relativi a origini o credenze. Qualsiasi somiglianza con la descrizione di ansietà morale stabilita da SIGMUND FREUD è accettata fin da oggi come valida. Alcuni mezzi di informazione fungono da effettori, reagiscono per comodità alle proposte della politica e creano le tematiche di dibattito; la forma e l'intensità della presentazione producono quel blocco che persiste fino a quando l'idea di potenziale giovamento domina la situazione. Questa società di pochi costituita da politici e mezzi di informazione ha solitamente valore temporaneo, con i primi che vogliono mantenere il potere e i secondi che cercano di sostenere la circolazione e la vendita ai divulgatori di informazioni. Ed ecco che inoltre queste società di pochi hanno esplorato e estratto quasi tutto il valore presente nel tessuto sociale e già da un po' di tempo si sono specializzati nella questione della propria identità e nell'incentivo del risentimento. Ed è così che cominciamo a intravedere le crepe che minano l'integrità delle società che in fondo non avevano dei veri e propri problemi di convivenza, o almeno erano progredite materialmente senza cadere quasi mai in questo problema. Le crepe si osservano da una lontananza metaforica anche negli stati in cui i propri cittadini non avevano alcun problema di convivenza né di utilità nell'avere fratture interne. Quali lotte c'erano negli Stati Uniti, Italia o Spagna? E questo solo per citare le società più sviluppate. Gli americani vivranno meglio amareggiandosi fino alle prossime elezioni di medio termine?
Gli italiani otterranno davvero stabilità, progresso e stimolo per la loro creatività naturale continuando a dividersi tra jus sanguinis e jus soli oppure questa è semplicemente una nuova discussione creata ad arte per avere uno strumento che generi sempre più rabbia? E i catalani? Che cosa accadrebbe alle prossimi due o tre generazioni se dovessero vivere una transizione di separazione dalla Spagna?
La politica e i mezzi di informazione, in alcuni casi, si alleano per creare fratture, distraendosi però dal loro reale problema, che è la crescita di un'altra trama di potere basata sull'unità e l'integrazione, silenziosa ed efficace. Una trama che avanza e si installa senza soluzione di continuità e che secondo una stima odierna ci sono 2,5 miliardi di persone che comunicano tra di loro 17 volte al giorno. Facebook ha 1,7 miliardi di utenti e la sua controllata WhatsApp più di 1,0 miliardi, YouTube (Google) ha 1,0 miliardi di utenti, Twitter 300 milioni, Instagram (Facebook) 400 milioni e Snapchat circa 200 milioni, mentre Netflix è ora vicino a 50 milioni di abbonati a pagamento che accedono ai propri contenuti esclusivamente tramite Internet. Google ha a sua volta 1,2 miliardi di utenti e una capitalizzazione di mercato di oltre 500 miliardi di dollari, anche se attualmente detiene soltanto il 10% del mercato in Cina. La capitalizzazione di mercato di Facebook è simile e la somma di entrambe supera un trilione di dollari. I grandi distributori emergenti di questa nuova tecnologia, AMAZON e ALIBABA, hanno circa 500 milioni di utenti ciascuno e avanzano senza fermarsi, mercato per mercato, segmento per segmento, inglobando tutto ciò che sembra inerte. Di recente AMAZON ha iniziato a richiedere licenze per distribuire farmaci negli Stati Uniti, costringendo le aziende farmaceutiche ad acquistare assicurazioni per non perdere capacità di negoziazione con i laboratori. Google e Facebook sono ormai prossimi a diventare fornitori di telefonia e internet attraverso sistemi molto sofisticati che consegneranno letteralmente nelle loro mani i sistemi di comunicazione, i quali saranno molto probabilmente gratuiti nella maggior parte dei casi.
La libertà di offrire accesso gratuito a Internet senza alcun addebito è oggetto di discussione in questi giorni. Chi potrà fermare questi colossi e per quanto tempo? E la trama non conosce freni, i baby-boomers (50-65) hanno lo stesso atteggiamento della generazione X (36-49) oppure dei millenials (20-35)? Gli ultimi due gruppi non comprano senza "googlare" e tendono a verificare i contenuti su Internet prima di "confermare" ciò che vogliono acquistare, non importa di cosa si tratti. La generazione di fratture è probabile che sia l'ultimo tentativo da parte di politici mediocri volti a mantenere un certo potere in questa fase di transizione, mentre la generazione X e i millennials finiscono di imporre i propri codici di comprensione, conferma, comunicazione e acquisto.
Ciò che rientra in queste fratture sono il tempo sprecato, i lavori non realizzati, il progresso sterile, insomma, la qualità della vita sempre peggiore delle vittime di quello che è forse l'ultimo atto delle persone mediocri. Il mondo è ancora un totale stato con l'avanzamento di un sistema di comunicazione, contatti e logistica sempre più accessibili, che in un tempo non lontano coprirà la maggioranza assoluta dell'umanità, che per la prima volta si vedrà integrata in tempo reale, acconsentendo senza restrizioni al trasferimento di informazioni, conoscenze, beni e servizi. E già che procediamo in questa direzione, guidati dal più potente complesso aziendale mai conosciuto, le cricche di alcuni politici mediocri ci fanno perdere tempo con la loro vecchia abitudine del divide et impera, ovvero dividi e comanda. Fortunatamente già si intravede in tutto il mondo un'altra classe dirigente, integratrice, comunicativa e promotrice della felicità attraverso la creazione di strumenti per la crescita personale, potremmo chiamarli politici del nuovo corso, del tempo che verrà, queste nuove figure produrranno la trasformazione mancante affinché il mondo possa trarre pieno vantaggio da ciò che la tecnologia è stata in grado di fornire.

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