Lun03272017

Last updateMar, 21 Mar 2017 10am

La nuova uscita della Collana Italia nel Mondo “Italiani in Movimento. Ripensare l’emigrazione italiana in Argentina”

Un nuovo e importante contributo nello studio dell’emigrazione italiana in Argentina, analizzata da Elena Ambrosetti e Donatella Strangio da una prospettiva economica e demografica.
STEFANO PELAGGI - Il lavoro di Elena Ambrosetti e Donatella Strangio è un contributo economico-demografico ad un tema, quello dell’emigrazione italiana in Argentina, dai mille volti e che ha impegnato e impegna molti studiosi. La ricerca rappresenta un importante interpretazione del fenomeno migratorio italiano in Argentina alla luce dei recenti sviluppi globali, dalla crisi economica di Buenos Aires alla congiuntura negativa globale degli scorsi anni. Il continuo mutare del contesto internazionale e il nuovo mo¬dello socio economico che si sta delineando in questi ultimi anni, a seguito della crisi del 2008, cambia continuamente le caratteristiche del movimento migratorio e le politiche adottate per affrontarlo.

Il volume può essere divisi in due parti ben distinte, la prima in cui si analizza la cosiddetta emigrazione storica, ossia i flussi migratori italiani diretti in Argentina fino ai primi anni settanta del novecento. La peculiarità dello studio della Ambrosetti e della Strangio, rispetto ad un argomento ampiamente trattato in molti saggi, consiste in una rigorosa analisi demografica dei flussi unita ad una interpretazione di carattere economico-sociale. Una prospettiva inedita nel campo dello studio dell’emigrazione italiana che ha finora prevalentemente privilegiato analisi di tipo storico. Il capitolo dedicato alle istituzioni sottolinea la valenza degli accordi interstatali e il ruolo dell’Italia e dell’Argentina nel alimentare e fomentare i flussi migratori tra i due paesi. A riprova della necessità di una interpretazione della emigrazione verso l’Argentina all’interno del quadro delle relazioni tra Roma e Buenos Aires, in contrapposizione ad una visione di un movimento spontaneo e autonomo dai paesi italiani verso il Sud America.

Il volume si sofferma nella seconda parte sulle conseguenze della crisi argentina del 2001, i flussi verso l’Europa sono aumentati e l’emigrazione di ritorno verso l’Italia costituisce un elemento di novità. Anche in questo caso le politiche italiane non hanno probabilmente favorito l’ingresso di una emigrazione qualificata dall’Argentina, la maggioranza dei flussi si è rivolta alla Spagna. Attraverso un approccio divulgativo, ma allo stesso tem¬po scientifico, il volume contribuisce, inoltre, a non dimen¬ticare il sacrificio di tanti italiani ed anche a comprendere maggiormente la nostra storia. Le novità di questo lavoro possono individuarsi in tre aspetti. Nell’ottica di lungo pe-riodo, che va dalla fine del diciannovesimo secolo fino ai giorni nostri, per mostrare come il movimento migratorio, sullo sfon¬do dei cambiamenti politici ed economici di due territori così lontani e diversi, ab¬bia unito e confuso diverse popolazioni. Il secondo è il lega¬me fra sviluppo eco-nomico e movimento migratorio, mentre il terzo è nelle istituzioni, il loro ruolo e il loro impatto sul trend migratorio.

Elena Ambrosetti e Donatella Strangio, Italiani in movimento. Ripensare l’emigrazione italiana in Argentina, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2015 (Collana di studi Storici e sociali sull’emigrazione e gli italiani nel Mondo).

comments