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Fate il nostro gioco. tra politica e gioco d'azzardo il divertimento soccombe

GEROLAMO DE PALMA* - Il mondo delle scommesse ha sempre audaci simpatizzatanti da cui attingere per  proseguire sulla strada dell'azzardo oltre i propri limiti.
Anche all'interno del Governo e dei precedenti Governi abbiamo esempi di candidati eletti all'unico scopo di liberalizzare il vizio che  con il  gioco, sinonimo di divertimento, ha poco da spartire.
Sono ormai diversi anni che il progetto Boomerang, realizzato attraverso la stretta collaborazione con esperti del settore, associazioni di giocatori impoveriti e medici specializzati nelle malattie  proprie del vizio incontrollato, è pronto per poter essere discusso, ma come accennato in precedenza, tanti sono gli oppositori in poltrona che nella trasparenza dei regolamenti, delle vincite reali e del rispetto dell'individuo a rischio, non vedono motivo di fattibilità.
L'istituto ISIS di Lugano ha monitorato a lungo  questo argomento e con assoluta onestà  ne denuncia l'odierna inefficenza, se è al divertimento e alla protezione della sicurezza pubblica a cui si vuol fare riferimento.
In molti casinò le mance vengono utilizzate per tuttaltri motivi da quelli a cui erano state destinate, infatti nei casinò svizzeri e non solo,  il 50% viene trattenuto dalla casa ed in altri addirittura l'80%, cosa non accettabile ne tanto meno leale nei confronti dei croupier che sotto stress  per molte ore al giorno dedicano al giocatore attenzione e riguardo e che quindi da loro vengono personalmente ringraziati con la mancia.
Nell'interesse della collettività bisogna adoperarsi per modificare le regole del gioco e per poter offrire ai giocatori, alle loro famiglie quella protezione che altrimenti, oggi, non è assolutamente esaustiva delle conseguenze, sempre più spesso devastanti e controproducenti anche per lo Stato stesso che tra malati di gioco, persone disperate e famiglie distrutte compila le sue statistiche della sofferenza di anno in anno in modo sempre più incalzante, parliamo di 800.000 italiani nel vortice della dipendenza.
Aprire nuovi casinò sarà possibile solo se andremo a modificare le regole in modo tale da orientare il gioco d'azzardo sempre più verso il divertimento e sempre meno verso il vizio compulsivo.
*Collaboratore ISIS, capo progetto Boomerang

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