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Festeggiato il Capodanno cinese con l'augurio che Taiwan possa partecipare ad Expo 2015 a Milano

ROMA - Mercoledì sera, negli splendidi saloni di Palazzo Ferrajoli, di fronte a Palazzo Chigi, il Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan  e l'Associazione per le relazioni culturali ed economiche Italia-Taiwa hanno celebrato il Capodanno cinese.
Il Sen. Lucio Malan, a nome degli oltre 80 parlamentari di tutti gli schieramenti politici aderenti al Gruppo interparlamentare, ha ricordato che Fra Italia e Taiwa c'è un interscambio  commerciale di circa 4 miliardi di dollari ed ha sottolineato ancora una volta come sia incomprensibile l'atteggiamento del Governo italiano che impedisce la partecipazione di Taiwan ad Expo 2015.  "Ho il sospetto che il nostro governo non abbia preso atto del disgelo in corso tra Taipei e Pechino" - ha detto Malan - "Taiwan ha addirittura partecipato con un suo stand all'Expo di Shanghai".
L'Ing. Velter Zanetta, Presidente dell'Associazione per le relazioni culturali ed economiche Italia-Taiwan da parte sua ha ricordato come Taiwan " da anni partecipa a pieno titolo o come osservatore a numerosi organismi internazionali multilaterali" con il consenso di Pechino. In particolare Taiwan partecipa a pieno titolo all'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) col nome di Territorio doganale separato, all'Assemblea Mondiale della Sanità (Wha) ed al Comitato Olimpico Internazionale come "Cinesi di Taipei".
Ha chiuso la serata l'Ambasciatore Stanley Kao con parole di ringraziamento e d'augurio per l'anno del Cavallo.

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Anno 1963. Compagne delle elementari

ANTONELLA TIOZZO LUNDIN (Svezia) - Dopo molti anni siamo riuscite finalmente ad organizzare una serata con le vecchie compagne di scuola elementare e con l’aiuto della Paola, quella che era la mia gemella, che aveva il vestito uguale al mio e che viveva anche nella mia stessa strada, siamo riuscite a rintracciare tutte quelle che abitavano in zona, il paese dove tante ancora vivono, ma addirittura anche alcune che abitano altrove, chi a Venezia, chi a Pesaro, chi ci ha lasciate per mondi migliori e chi all’estero come me. Ci siamo riuscite sia grazie alla comunicazione moderna come Facebook, la mail, il telefono, sia grazie ad un briciolo di fortuna! Pensate che una di quelle che non riuscivamo a rintracciare, la Laura ha per caso accompagnato la mamma dal medico, e questo medico che era la Silvia e le ha detto della cena del giorno! Eh si i casi della vita!
All’arrivata in pizzeria ho fatto tante foto, eravamo tutte ben cambiate, alcune (come me) con qualche chilo in piú, ma tutte avevamo la stessa faccia, la stessa personalitá, lo stesso sorriso, gli stessi occhi. Insomma il tempo era passato, eravamo arrivate a luglio del 2013, ma era come ritornare indietro all’anno 1973. I ricordi sono ritornati a volare in testa, la Luigina e la Silvia e la Graziella e la Loretta e la Edda che era venuta per me da Pesaro, la Lorella, la Sandrina, la Sabrina, la Stefania, la Micaela e la Floriana, la Floriana, beh proprio lei, lei non riuscivo a riconoscerla. Eppure era stata una grande amica, una compagna di giochi, di studi, di tutto; possibile che ora nella mia testa fosse tutto stato cancellato? Eppure ho una buona memoria! Era come se avessi davanti a me una persona nuova, che chok.... ma con il passare dei minuti cominciai a riconoscerne la voce, poi la fisionomia e poi mi ricordai di dove abitava e ora, ora sono cosí felice di averla ritrovata, si proprio lei, la Floriana!
A cena abbiamo fatto quattro chiacchiere, ci siamo raccontate delle nostre vite dopo quel periodo di 5 anni felici trascorsi insieme alle elementari. È stato bello, é stato come ritornare bambina ma con gli occhi di un adulto, é stato un abbraccio forte ma tenero, é stato proprio bello!
Ci siamo ripromesse di non aspettare altri 40 anni per rivederci e questo lo penso per d’avvero. A preso care amiche!

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Eventi per "La Giornata mondiale delle Cucine regionali italiani nel segno dell'Expo 2015”

Uniti all'insegna del gusto e della cultura ristoranti dell' Abruzzo, Emilia Romagna, Calabria e Mosca
Legare strettamente l'Expo 2015 alla valorizzazione internazionale dei prodotti alimentari made in Italy, valorizzare il territorio attraverso i suoi prodotti d’eccellenza e la sua cucina: sono questi i principali obiettivi messi al centro di una serie di iniziative che si terranno, dal 26 al 28 ottobre prossimo, in locali e ristoranti di tre regioni, Abruzzo, Emilia Romagna e Calabria.
Le manifestazioni,  a cura di INformaCIBO e del Comitato Culturale Calabresi di Parma, fanno parte della kermesse internazionale “La Giornata mondiale delle Cucine regionali italiani nel segno dell'Expo” che ha ricevuto il patrocinio di EXPO 2015 e dell'ENIT (Ente Nazionale per il Turismo) con il sostegno di Alma,  Parma Alimentare, Fiere di Parma e Cibus, Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905 e Bonat. Aderiscono le associazioni UIR (Unione Italiana Ristoratori), CIM (Chef italiani nel mondo), Ciao Italia (Ristoranti italiani all'estero) e Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)  Parma.

Abruzzo - Nella serata di sabato 26 ottobre presso il Ristorante Madonnina del Sorriso, a Casalbordino (Chieti) ci sarà una  grande serata Gourmet.
Si inizia alle ore 19 con i rinomati cocktail "Amarena Amore Mio": agli ospiti della soirée verrà offerto in una flùte con il Pignoletto Spumante Righi, che da sempre connota l’identità enologica dei colli dell’Emilia, le Amarene della Fabbri 1905 di Bologna, sinonimo di qualità in tutto il mondo. Poi molte  specialità abruzzesi e ancora tante castagne e la degustazione di due eccellenze del Made in Italy: Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano..
Seguirà la degustazione di diverse annate di Parmigiano Reggiano Bonat, premiato dall'Alma come migliore Parmigiano Reggiano d'Italia 2012 e infine, ci sarà il dolce tipico di Casalbordino il Mostarello  (la nuova versione del tipico taralluccio) a cura di Valentino Tiberio.
Seguirà uno spettacolo del noto cabarettista abruzzese, Vincenzo Olivieri, che da qualche settimana è il nuovo testimonial dell'assessorato all'Energia della Provincia di Pescara.
Infine, negli spazi allestiti dal Ristorante Madonnina del Sorriso, ci sarà una grande cena gourmet con prodotti della tradizione abruzzese a cura dell'equipe di Franco Loreto.

Parma - Domenica 27 ottobre a Parma alle 19,00 nell’Auditorium di Parma Lirica, in Via Gorizia, 2, si svolgerà l’evento “Momenti d’incontri con la cultura e l’enogastronomia calabrese a Parma”.
Lo scrittore calabrese, Carmine Abate, vincitore del Campiello 2012, effettuerà un reading del suo ultimo romanzo “Il bacio del pane”. La lettura sarà allietata da musiche di Salvatore Gerace e di Salvatore de Siena, musicista del Parto delle Nuvole Pesanti. Seguirà una cena con un menù tipico calabrese con prodotti offerti da GAL KROTON, SALUMI COZAC e Pecorini Crotonese APOCC il menù è interamente estrapolato dal libro di Carmine Abbate.
La manifestazione prosegue poi sempre a Parma, nella giornata di lunedì 28 ottobre quando un selezionato gruppo di ristoranti aderenti alla FIPE-Federazione italiana pubblici esercizi di Parma, inserirà nel proprio menù un piatto della tradizione calabrese abbinato ad una etichetta di vino e  ricette con le specialità di Parma.
In particolare nel Ristorante Romani a Vicomero di Torrile, Fabio Romani di Romani Ristorante e Matteo Frambati della Pasticceria Gelateria Art Dessert di Baganzola prepareranno un piatto di Gelato al Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano. Sempre nel ristorante Romani si potranno trovare due ricette della tradizione parmigiana: “Rosa di Parma con filetto di manzo farcito con crema di funghi e tartufo, Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano” e “Punta al forno di vitello con Parmigiano Reggiano”.
Al Ristorante Orfeo di Via Carducci a Parma si potrà gustare invece una Pizza con Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico. Un piatto preparato dal pizzaiolo Ettore del Chicca,   ideato in onore del bicentenario di Giuseppe Verdi.
Partecipano all'evento anche altri ristoranti del parmense, tra questi Al Vèdel di Colorno dello chef e patron Enrico Bergonzi e Al Tramezzo di Parma con i piatti preparati dallo chef stellato Michelin Alberto Rossetti.
Poi lunedì 28 ottobre alle ore 17,30, all’Enoteca Tabarro Via Farini, 5/b Parma ci sarà una degustazione guidata di vini calabresi a cura di Gaetano Palombella, Sommelier AIS Reggio Emilia. La degustazione è riservata alla stampa e ai food blogger.
Nei ristoranti calabresi
Un gruppo di ristoranti calabresi, tra gli altri Alta Cucina Locale Abbruzzino, La Locanda di Alia, Vecchia Osteria da Pepè, Ristorante alle Cantine della Lampara e tanti altri prepareranno, nelle giornate di domenica 27 e lunedì 28 una ricetta della cucina parmigiana, con ingredienti made in Parma con Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma.

Mosca - Per rendere l'evento internazionale una serata particolare si terrà sabato 26 ottobre a Mosca, nel lussuoso Cafè Calvados con un menu di prodotti tradizionali made in Italy, preparato dallo chef Gigi Ferraro.  In particolare il pluripremiato chef calabrese prepara una ricetta dove spiccano i prodotti abruzzesi e calabresi: “Paccheri Rustichella d'Abruzzo n'duja, melanzana e salsa al peperone”.

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