Sab05252019

Last updateMar, 16 Apr 2019 12pm

Argentina

Ho assistito all'insediamento del Presidente Macri

TULLIO ZEMBO - Una delle giornate più emozionanti della mia vita. Ho avuto il piacere e l’onore di essere stato invitato all’insediamento del Presidente eletto in rappresentanza del quotidiano L’ITALIANO.
L’ho visto arrivare al Congresso assieme alla bellissima moglie Juliana Awada ed alla figlia Antonia, fra due ali di folla, scortato da 300 Granaderos.
L’ho sentito pronunciare la formula del giuramento: “Io, Maurizio Macri, giuro per Dio nostro signore ed i santi Vangeli di compiere il mio dovere con onestà e patriottismo, di fare osservare con fedeltà la Costituzione della Nazione Argentina”. Poi un bacio alla sua Vice, Gabriela Michetti, prima del discorso di insediamento di 27 minuti. I concetti più forti sono stati: la lotta alla corruzione con la promessa di tolleranza zero: “Sarò implacabile con i miei e con gli altri”; una giustizia davvero indipendente: “Non ci saranno giudici macristi” (l’italiano titolare della Corte Suprema di Giustizia, Ricardo Lorenzetti, annuiva);  lotta senza quartiere al narcotraffico: “Ci sono giovani che ammazzano e muoiono senza sapere perché”.
Poi via verso la Casa Rosada, dove Macri ha ricevuto i simboli del potere (la fascia biancoazzurra ed il bastone di comando) dalle mani del Presidente del Senato, Federico Pinedo. Erano 250 gli invitati nella Sala Bianca, dove la cerimonia ha avuto luogo: ex Presidenti, delegazioni straniere, governatori, membri del nuovo Gabinetto, giudici della Corte Suprema. E c'ero anch'io, sempre più emozionato, sempre più orgoglioso.
Una folla di migliaia e migliaia di argentini lo hanno applaudito quando è apparso a quel balcone famoso per i discorsi di Peron. Hanno applaudito il primo presidente, appunto dopo Peron, nè peronista nè antiperonista.
La "presidenta" Cristina è stata la grande assente. Per uno di quei capricci che l'hanno resa famosa aveva deciso di rompere ogni tradizione pur di non assiostere al trionfo del suo avversario. Ma ormai è una vicenda che appartiene al passato, alla gente interessa vedere come si muoverà il nuovo Presidente a partire da domani.

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Conferenza del Comites di Buenos Aires "I giovani digitali nel web"

ANTONIO MORELLO * – Il primo dicembre la Commissione Scienza e Tecnologia del Com.It.Es di Buenos Aires, da me presieduta, ha realizzato una conferenza dal titolo “I giovani digitali nel web” in collaborazione con la Dirección Nacional de Proteccion de Datos Personale, progetto “Con vos en la Web” del Ministerio de Justicia de la Nacion, rappresentati dal Lic. Ezequiel Passeron e dal Lic. Marco Villan.
I temi trattati sono stati: La famiglia nell’era digitale; Visualizzazione delle immagini (Sexting); Discriminazioni web (Ciberbullismo); Molestie web (Grooming); Identità digitale.
Hanno manifestato grande interesse le massime autorità italiane in Argentina. Erano presenti: Martin Lorenzini, Capo Ufficio Sociale e Coordinamento Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Argentina; Maria Mazza, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura; Riccardo Smimmo, Console Generale d’Italia a Buenos Aires; Vittorio Dragonetti,  Dirigente Scolastico presso l’Ambasciata d’Italia e coordinatore di tutte le scuole italiane (primarie e seciondarie); Verónica Morello, rrappresentante dell’ ENIT (organismo ufficiale italiano per il turismo); Dario Signorini, Presidente del Com. It. Es. di Buenos Aires.
C’erano inoltre rappresentanti di varie istituzioni: Jose Luis De Lorenzo, Jose Bianco, Liliana Brusca, Karin Orlandi, Mario Milano, Jorge Converso ed altre importanti personalità della nostra collettività.
Gradita la presenza del cantante italiano Gianni Nazzaro accompagnto da Silvana Dilorenzo, cantante argentina d’origine italiana.
L’obiettivo principale di questa prima conferenza era fare prendere coscienza dei benefici e delle criticità dell’uso di internet e delle reti sociali e segnalare i pericoli e orientare le soluzioni. Obiettivo raggiunto ampiamente, come anche sottolineato dalle autorità presenti.
Un profondo ringraziamento a tutti i presenti e specialmente all’Ambasciatrice Teresa Castaldo che, non potendo partecipare personalmente a causa della sua agenda piena di impegni, si è fatta rappresentare dal Consigliere Martin Lorenzini.
Grazie anche a Maria Mazza, direttrice dell’Istitutro Italiano di Cultura, sempre così ben disposta a collaborare alle attività della bostra collettività.
Voglio inoltre ringraziare José Conde e Josè Bianco per i reportaggi radio. Ed un grazie particolare a Gian Luigi Ferretti ed al quotidiano “L’Italiano” che è stato l’unico organo di stampa a diffondere la conferenza. (Antonio Morello* – L’Italiano /Inform)
* Presidente della Commissione Scienza e Tecnologia del Comites di Buenos Aires

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A fine agosto la terza edizione della Settimana della Cucina Italiana a Buenos Aires

Il famoso enogastronomo Pietro Sorba ed il direttore del quotidiano “L’Italiano”, Tullio Zembo, hanno reso nota la prima bozza del programma della Settimana della Cucina Italiana, di cui sono gli organizzatori.
Per il terzo anno consecutivo a Buenos Aires sarà protagonista la cucina italiana con 34 ristoranti che dal 24 al 30 agosto offriranno menu promozionali basati sui segreti dell'autentica cucina italiana.
L’evento, che fa parte del programma del Verano Italiano (Estate Italiana), trenta giorni di cinema, teatro, arte e cultura del nostro paese messi a disposizioni della popolazione argentina, è patrocinato dall’Ambasciata d’Italia e si svolge con la collaborazione del Governo della Città Autonoma di Buenos Aires, del quotidiano “L’Italiano”, del Banco Ciudad, dell’Istituto Italiano di Cultura, della Regione Emilia Romagna e di Cinzano.
Le informazioni sono consultabili su: litaliano.it/cocinaitaliana.

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Buenos Aires attraversata da un fiume di italianità

TULLIO ZEMBO - La Città Autonoma di Buenos Aires, che ha un sindaco/governatore italiano, Maurizio Macri, ogni anno organizza per la prima domenica di ottobre l’evento “Buenos Aires celebra ITALIA”.
E così anche domenica scorsa un pezzo della centralissima Avenida De Mayo è stato chiuso per accogliere una cinquantina di stand, soprattutto delle associazioni regionali, con informazioni, prodotti e degustazione di specialità culinarie. Sui due palchi  si sono succeduti spettacoli di canto e danza inframezzati dai discorsi delle autorità italiane ed argentine.
Tanto entusiasmo, tanta allegria, tanta voglia di stare insieme all'ombra del tricolore hanno riscaldato una giornata freddina. Moltissimi italiani della città sono accorsi alla festa dell'italianità. Si calcola che in solo pomeriggio (tanto dura l'evento) siano passate più di 50mila persone in quella che indubbiamente  è la più grande festa italiana nel mondo.
D’altronde la capitale argentina è una città italianissima già dalla sua fondazione: è stata battezzata con questo nome in onore della Madonna di Bonariadi Cagliari, in Sardegna. E poi Grande Buenos Aires (13 milioni di abitanti) è la città al mondo col maggior numero di cittadini italiani (potenzialmente un numero di italiani pari al doppio della popolazione di Roma).
Naturalmente, come sempre, “L’Italiano” c’era con migliaia di copie del giornale fresco di stampa nel suo stand proprio sotto il palco principale.
Peccato che in Italia non sia molto conosciuto questo evento che si ripete la prima domenica di ottobre di ogni anno. Farebbe bene agli italiani d'Italia respirare un po' di questa italianità spontanea e gioiosa, vedere con quanto affetto si abbraccino italiani del nord con italiani del sud, quelli di destra con quelli di sinistra perchè tutti si riconoscono figli della stessa terra. E' in occasioni simili che gli italiani all'estero esprimono il sentimento in via d'estinzione nella Penisola: l'amor di Patria.

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Conferenza sull’immigrazione a Buenos Aires

Il quotidiano L’Italiano, in collaborazione con l’Escuela de Posgrado dell’Ordine degli Avvocati di Buenos Aires organizza una conferenza internazionale sul tema “Immigrazione italiana in Argentina”, che avrà luogo lunedi 22 giugno alle 18:30 nella sede dell’Escuela (Juncal 931).
Moderano il  Dott. Tullio Zembo ed il Prof. Stefano Pelaggi, rispettivamente direttore e vicedirettore de L’Italiano.
Relatori:
Donatella Strangio, professoressa di Storia Economica di Sapienza Università di Roma ed autrice del libro “Italiani in movimento, ripensare l’emigrazione italiana in Argentina”;
Maria Inés Barbero, professoressa di Stori Economica della Facoltà di Scienze Economice dell’Università di Buenos Aires e direttrice del Centro di Studi Economici su Impresa e Sviluppo di Buenos Aires.
Alicia Bernasconi, professoressa ricercatrice del Centro di Studi Migratori Latinoamericani (CEMLA).
Claudio Zin, Senatore del MAIE eletto in America Latina

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Successo straordinario della Settimana della Cucina Italiana di Buenos Aires

L’ormai ben collaudata formula della Settimana della Cucina Italiana di Buenos Aires ha funzionato come non mai nella sua terza edizione.
La pagina de “L’Italiano” con i menu ha avuto oltre un milione e mezzo di visite, i ristoranti sono stati pieni ogni giorno della settimana e il gran finale a La Boca ha attirato il pubblico delle grandi occasioni.
A fare gli onori di casa nell'Usina del Arte il famoso enogastronomo Pietro Sorba e Patricia Zembo in rappresentanza del marito Tullio, direttore de “L’Italiano” a letto con la febbre.
Ospiti d’onore il Console Generale Riccardo Smimmo e Signora Marina.

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Terza edizione del PREMIO L'ITALIANO: Completata la lista dei premiati

La Commissione selezionatrice del Premio L’Italiano ha completato la lista dei premiati della III Edizione dell’evento organizzato dal quotidiano italiano di Buenos Aires.
Per la prima volta quest’anno è istituita la sezione del Premio  “al merito delle relazioni Italia – Argentina” assegnato a personalità residenti in Italia.
Anche nella terza edizione sono di primissimo piano i premiati. Dal Rettore dell’Università di Buenos Aires (UBA) ai presidenti delle due squadre calcistiche più seguite, Boca Juniors e River, ad un economista e presidente della Fondazione del Banco Ciudad. Da giornalisti famosi al cuoco e divulgatore televisivo della cucina italiana più noto, ai direttori dei più belli hotel di Buenos Aires, a luminari della medicina.
Ecco la lista dei Premiati:
Premio per l’eccellenza dell’italianità in Argentina:
Daniel Angelici, Presidente del Club Atlético Boca Juniors
Alberto Edgardo Barbieri, Rettore dell'Università di Buenos Aires (UBA) - Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Marcelo Alberto Bonelli, Giornalista ed Economista (Radio Mitre, Clarín, Canal 13)
Ricardo Canaletti, Avvocato e giornalista. Opinionista e conduttore nei notiziari del canale TV "Todo Noticias" - Conduce il programma “Cámara del Crimen” - Opinionista di "Telenoche"
Rodolfo Raúl D'Onofrio, Presidente del Club Atlético River Plate
Donato De Santis , Chef, conduttore TV ed scrittore
Adelmo Juan José Gabbi, Presidente della Borsa di Buenos Aires, della Fondazione della B.C.B.A., del Mercado Electrónico de Gas S.A. (MEGSA), Establecimiento MARIPA S.A. e Inmosur S.A.
Facundo Manes, Neurologo, giornalista e scrittore - Creatore dell'Instituto de Neurología Cognitiva (INECO) e dell'Instituto de Neurociencias de la Universidad Favaloro
Mario Morando, Economista - Presidente della Fondazione del Banco Ciudad
Gabriel Oliveri, Direttore del l’Hotel Four Seasons
Cristian Adrián Ritondo, Vicepresidente 1º Legislatura de la Ciudad Autónoma de Buenos Aires - Presidente del Bloque de Legisladores del Pro  - Presidente Comisión Obras y Servicios Públicos - Presidente de Comisión Mixta de Seguimiento de Obras y Licitaciones de Subterráneos
Juan Boris Aldo Scalesciani, Proprietario dell'Hotel Palacio Duhau, Monumento Storico Sede di una Collezione d'arte Contemporanea
Claudio Zin, Medico ed opinionista radio televisivo - Già Ministro della Salute della Provincia di Buenos Aires - Senatore della Repubblica italiana eletto in Sud America - Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Premio al merito delle relazioni Italia – Argentina:       
Vanna    Fadini , Presidente dell'Università Link Campus University (Roma)
Donatella Strangio,  Professoressa dell' Università La Sapienza (Roma) ed Scrittrice, Esperta di Emigrazione Italiana in Argentina.
La cerimonia di premiazione avrà luogo il 23 Giugno nel Salone Benedetto Croce dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, come tradizione.

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La III Settimana della Cucina Italiana è in pieno svolgimento a Buenos Aires

E’ in pieno svolgimento la III Settimana della Cucina Italiana di Buenos Aires, organizzata dal famoso enogastronomo Pietro Sorba e da “L’Italiano” col direttore Tullio Zembo, alla quale partecipano i 35 migliori ristoranti italiani della città.
L’evento, patrocinato, altre che dal quotidiano italiano, dall’Ambasciata d’Italia e dal Governo della Città Autonoma di Buenos Aires e sponsorizzato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Banco Ciudad, dalla pasta Paese dei Sapori e da Cinzano, si concluderà domenica 30 agosto nel simbolico quartiere de La Boca.
Qui, nell’Usina del Arte, magnificamente restaurata, ci saranno degustazioni, corsi e conferenze sulla cucina italiana.
In seguito verrà assegnato un premio speciale de L’Italiano.

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Video del PREMIO L'ITALIANO

BairesUNO, la televisione italiana di Buenos Aires, ha messo in rete il filmato della cerimonia della seconda edizione del PREMIO L'ITALIANO all'eccellenza dell'italianità in Argentina.
Si può vedere QUI

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