Mar09252018

Last updateSab, 22 Set 2018 11am

Buona festa

Tullio Zembo - Buenos Aires si tinge di tricolore. Verde bianco e rosso per celebrare l’orgoglio di chi è italiano, di chi è discendente e di chi sa quanto la società argentina sia permeata d’italiano.

Italiano era Manuel Belgrano, il creatore della Bandiera dell’Argentina. Sangue italiano scorreva nelle vene di Juan Domingo Peron e di Arturo Frondizi. Fu l’italiano Pascual Contursi che compose "Mi noche triste", il primo "tango canción" in uno spagnolo pieno di elementi tratti dal "lunfardo". Sono solo i primi esempi che mi saltano alla mente, ma si potrebbe fare un elenco interminabile.

Che bella parola ITALIANO, come suona bene. Così si chiama anche questo nostro quotidiano proprio come il giornale fondato nel 1842 da un personaggio del Risorgimento, il ligure (come me) Giovan Battista Cuneo, compagno d'avventure del suo grande conterraneo, Giuseppe Garibaldi, che ad un certo punto della sua vita si stabilì a Buenos Aires per diffondere le idee mazziniane tra gli emigrati e non si allontanò più dal Sud America neppure quando nel 1849 divenne deputato al parlamento subalpino. Anzi nel 1863 fu nominato responsabile generale per l'emigrazione in Argentina.

E’ davvero curioso come la storia s’intrecci e talvolta sembri ripetersi e oggi è uno di quei giorni magici in cui non paiono esserci frontiere fra passato, presente e futuro. Eccoci qua anche noi alla grande festa dell’italianità in Argentina con questo numero  de L’ITALIANO, il quotidiano della comunità italiana in Argentina. 

Buona festa a tutti!

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