Buenos Aires attraversata da un fiume di italianità

TULLIO ZEMBO - La Città Autonoma di Buenos Aires, che ha un sindaco/governatore italiano, Maurizio Macri, ogni anno organizza per la prima domenica di ottobre l’evento “Buenos Aires celebra ITALIA”.
E così anche domenica scorsa un pezzo della centralissima Avenida De Mayo è stato chiuso per accogliere una cinquantina di stand, soprattutto delle associazioni regionali, con informazioni, prodotti e degustazione di specialità culinarie. Sui due palchi  si sono succeduti spettacoli di canto e danza inframezzati dai discorsi delle autorità italiane ed argentine.
Tanto entusiasmo, tanta allegria, tanta voglia di stare insieme all'ombra del tricolore hanno riscaldato una giornata freddina. Moltissimi italiani della città sono accorsi alla festa dell'italianità. Si calcola che in solo pomeriggio (tanto dura l'evento) siano passate più di 50mila persone in quella che indubbiamente  è la più grande festa italiana nel mondo.
D’altronde la capitale argentina è una città italianissima già dalla sua fondazione: è stata battezzata con questo nome in onore della Madonna di Bonariadi Cagliari, in Sardegna. E poi Grande Buenos Aires (13 milioni di abitanti) è la città al mondo col maggior numero di cittadini italiani (potenzialmente un numero di italiani pari al doppio della popolazione di Roma).
Naturalmente, come sempre, “L’Italiano” c’era con migliaia di copie del giornale fresco di stampa nel suo stand proprio sotto il palco principale.
Peccato che in Italia non sia molto conosciuto questo evento che si ripete la prima domenica di ottobre di ogni anno. Farebbe bene agli italiani d'Italia respirare un po' di questa italianità spontanea e gioiosa, vedere con quanto affetto si abbraccino italiani del nord con italiani del sud, quelli di destra con quelli di sinistra perchè tutti si riconoscono figli della stessa terra. E' in occasioni simili che gli italiani all'estero esprimono il sentimento in via d'estinzione nella Penisola: l'amor di Patria.

comments